Cos’è Dr. Max Carbone vegetale compresse?
Come tutti i prodotti a marchio Dr. Max, anche Dr. Max Carbone vegetale compresse rispetta elevati standard di qualità sia durante la produzione che nella scelta degli ingredienti. Infatti è formulato in compresse da 250 mg di Carbone Attivo appositamente selezionato per contrastare l’eccesso dei gas intestinali. La comoda confezione tascabile da 20 compresse orali, permette di poterlo assumere in qualsiasi momento della giornata, anche durante i pasti fuori casa.
A cosa serve
Perché usare Dr. Max Carbone vegetale compresse?
Grazie alla sua tipica porosità, il carbone vegetale riesce a catturare i gas in eccesso a livello dell'apparato digerente riuscendo cosi a combattere:
- Aerofagia;
- Flatulenza;
- Meteorismo;
- Gonfiore addominale post-prandiale;
- Gonfiore e tensione addominale;
- Disturbi gastroenterici caratterizzati da anormale sviluppo di gas intestinale.
Uso in gravidanza e allattamento
Come e quando assumere Dr. Max Carbone vegetale compresse in gravidanza e allattamento
Nonostante gli elevati standard di sicurezza, è sempre preferibile accompagnare l’assunzione di Dr. Max Carbone vegetale compresse dal parere di un medico, durante la gravidanza ed allattamento.
I consigli del farmacista
Dr. Max Carbone vegetale compresse: i suggerimenti dell'esperto
Molto spesso si confondono erroneamente i termini “aerofagia”, “flatulenza” e“meteorismo”, nonostante siano completamente differenti tra di loro.
- Con il termine “aerofagia”, si intende una deglutizione continua o frequente di aria che va ad accumularsi a livello intestinale. Ogni volta che si mastica, si parla o si beve velocemente può accadere che si formino una sorta di “bocconi d’aria”. Questo fenomeno è giustificato dalla vicinanza anatomica tra esofago e trachea, e quindi l’aria non giungerà soltanto al livello polmonare ma una piccola quota raggiungerà anche l’apparato digerente. Una delle manifestazioni più tipiche dell’aerofagia è sicuramente la comparsa di crampi e dolori addominali, che possono regredire facilmente attraverso l’uso di carbone attivo vegetale, il quale consente espulsione di aria contrastando ulteriori spasmi.
- Con il termine “flatulenza”si indica una notevole emissione di gas intestinali a livello anale. Questa può essere associata a vari fattori come disequilibrio della flora batterica intestinale a causa di antibiotici, diarrea o stitichezza; può derivare dalla fermentazione del cibo non digerito a livello del colon oppure alcuni fattori scatenanti sono da ritrovare in problemi nell’assorbimento dei carboidrati, disturbi della digestione o ingestione di aria (aerofagia). La flatulenza è da tenere sotto controllo se è associata a diarrea o stipsi persistente o grave, perdita di peso ingiustificata o modifica delle feci.
- Con il termine “meteorismo” si indica una condizione che si caratterizza con un eccesso di gas nel tratto intestinale che porta a gonfiore e tensione addominale. Questo fenomeno è molto diffuso e crea notevole disagio in che ne soffre che troverà sollievo e benessere solo nel momento in cui si espelle questo accumulo gassoso (attraverso eruttazioni o flatulenze).
- Che differenza c’è tra carbone vegetale e carbone attivo? Non esiste nessuna differenza: infatti il carbone vegetale viene anche comunemente chiamato come “carbone attivo” o “carbone attivo vegetale”. Si tratta di un prodotto ricavato dalla combustione di materiale vegetale (come ad esempio legno) in particolari condizioni ed in presenza di gas, i quali portano alla formazione pori interni caratteristici del carbone attivo. Questa porosità rappresenta una caratteristica fondamentale del carbone vegetale in quanto gli consentirà di intrappolare i gas in eccesso a livello intestinale, bloccandone l’ulteriore accumulo e assorbimento. Grazie a questa proprietà di assorbimento, il carbone attivo viene impiegato anche in caso di avvelenamento, di livelli elevati di colesterolo e in caso di colestasi gravidica. Secondo l'Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) il carbone attivo in virtù delle sue proprietà, presenta un claim che conferma la sua utilità in caso di flatulenza post prandiale in integratori, come Carbomax, che contengano almeno 1 grammo di carbone attivo per porzione quantificata secondo posologia: infatti solo assumendo 1 grammo di carbone attivo almeno 30 minuti prima del pasto e 1 grammo dopo il pasto verrà garantito l’effetto benefico del carbone vegetale.