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  • Come curare un tatuaggio? Procedure e creme solari protettive

    23. 6. 2025 · Tempo di lettura: 9 minuti

    Un tatuaggio sulla pelle può essere un vezzo estetico, un ricordo indelebile, un messaggio personale o un tratteggio carico di significato. Che sia decorativo o simbolico, ogni tatuaggio racconta qualcosa di te e per conservarne il valore e la bellezza nel tempo, è fondamentale prendersene cura con attenzione e costanza. 

    Un tatuaggio appena fatto presenta tante microlesioni e va sempre messo in conto un tempo di guarigione, in cui ci si prenderà cura in maniera specifica della prevenzione delle infezioni e ci si assicurerà che guarisca correttamente, per poi poterlo finalmente sfoggiare con serenità.  

    Dott.ssa Annalisa Lepore
    Dott.ssa Annalisa Lepore
    Come curare un tatuaggio? Procedure e creme solari protettive

    Come curare un tatuaggio appena fatto? 

    La cura per un tatuaggio appena fatto ti aiuterà a preservare la bellezza della tua personale opera d'arte ma anche a prevenire infezioni e complicazioni. 

    1. Pellicola: il tatuatore, dopo aver disinfettato e asciugato il tatuaggio, coprirà il tuo disegno con una pellicola trasparente che dovrai tenere per circa 24h. Potrà essere una pellicola a scopo alimentare o una pellicola adesiva medicale. In entrambi i casi, la copertura ha il compito di proteggere la nuova creazione da polvere, impurità, batteri e sporco. 
    2. Fasciatura: la fasciatura con bende o garze in cotone va evitata perché rischia di attaccarsi al disegno appena effettuato andandolo ad asciugare (e poi ad asportare) compromettendo la qualità e la buona riuscita del lavoro. Possono invece essere utilizzate delle garze idrofile con l'accortezza di coprire l'area del disegno con abbondante vaselina e di inumidire leggermente la garza prima di toglierla, senza però andare a bagnare il tatuaggio. 

    La fasciatura andrebbe tenuta per le prime 24h e comunque non oltre le indicazioni del tuo tatuatore.

    Sapone neutro per tatuaggi: ogni quanto lavarli nei primi giorni? 

    Un tatuaggio appena fatto necessita di attenzioni e accortezze dedicate. Dopo aver tenuto il bendaggio protettivo messo dal tatuatore per le prime ore, assicurati di rimuoverlo a casa, in una zona pulita in cui potrai lavare accuratamente il tuo tattoo con acqua tiepida e un sapone specifico. Non utilizzare spugne e non esporre il tatuaggio a getti d’acqua troppo caldi o diretti. Pulisci invece la zona con frequenza e delicatezza, servendoti di un detergente neutro con azione antibatterica. Dopo il lavaggio, asciuga tamponando la pelle con un asciugamano pulito e morbido, evitando qualsiasi sfregamento. 

    • Bepanthenol tattoo detergente delicato è formulato appositamente per pelle tatuata e va applicato sulla zona interessata andando a massaggiare delicatamente, per eliminare l'inchiostro in eccesso. 
      Ha una texture gel senza sapone con Pantenolo, Lipidi naturali, come l’olio di Argan e Niacina (o vitamina B3 ) e Glicerolo per una idratazione immediata e di lunga durata. Va a detergere supportando il naturale processo di rigenerazione garantendo un'alta tollerabilità cutanea. 
      La zona del tatuaggio, soprattutto durante i primi giorni, va pulita almeno 2 volte al giorno andando poi ad asciugare tamponando con della carta assorbente o un asciugamano pulito che va sempre cambiato. Dopo il lavaggio, applicare sempre una crema lenitiva più volte al giorno.  

    Quale crema mettere sul tatuaggio nei primi giorni? 

    La crema protettiva, lenitiva e idratante andrebbe applicata 2-3 volte al giorno e andrebbe messa fino a guarigione ultimata. Anche dopo questo termine, è comunque importante dedicare alla zona del tatuaggio una cura particolare e continuare con una idratazione speciale per il resto della vita, per mantenere morbidezza, elasticità e colore. 
    La funzione principale della crema è quella di lenire la pelle e ridurre l'infiammazione, andando a promuovere la cicatrizzazione e la guarigione dell'area appena tatuata. Inoltre è fondamentale l'azione antibatterica per evitare la formazione di effetti indesiderati come prurito, crosticine e piccole ferite. 

    • Bepanthenol pasta trattamento intensivo: si applica fino a 4 volte al giorno per l'aftercare del tattoo. Crea una barriera trasparente e traspirante per proteggere la pelle e donare sollievo rigenerandola e mantenendo la zona tatuata idratata e morbida a lungo. Contiene Pantenolo e sostanze lipidiche ad alta concentrazione per promuovere la cicatrizzazione e stabilizzare la naturale funzione barriera della pelle. Con i suoi attivi protegge, idrata e mantiene elastica la pelle. 

    Protezione solare per tatuaggi: come proteggere il tattoo dal sole? 

    Mantenere la bellezza di un tatuaggio a lungo non richiede molte accortezze ma poche regole da seguire con assiduità. Dopo la guarigione del tatuaggio non bisogna dimenticare di prenderci cura della zona continuando ad utilizzare un sapone neutro per il tattoo e mettendo la crema idratante. Qualsiasi tipo di tatuaggio può essere rovinato dal sole, in particolar modo quelli colorati su cui è più evidente lo sbiadimento. Anche quelli neri però perdono intensità e definizione, meglio correre subito ai ripari!  

    Ogni volta che si esce di casa è necessario mettere la crema solare con fattore di protezione pari o superiore a 50+, per proteggersi adeguatamente e per evitare che il tatuaggio perda intensità. Ricorda anche di riapplicare la protezione durante la giornata ogni 2-3 ore e comunque ogni volta che ti bagni. 
    Puoi utilizzare formulazioni protettive solari in crema o stick trasparenti da portare dietro per le riapplicazioni. 

    • Bepanthenol Tattoo Crema Solare Protettiva Spf 50+: creata per le pelli tatuate, è perfetta prima di esporti. Applica la crema sul tatuaggio per proteggerlo dallo sbiadimento, si assorbe in un attimo, idrata e mantiene vivi i colori della tua opera d'arte personale con una texture molto resistente all'acqua e una formula idratante e lenitiva a base di Pantenolo che crea uno strato protettivo naturale e traspirante per mantenere idratazione e preservare la naturale funzione di barriera cutanea senza l'utilizzo di profumi, coloranti e conservanti.  

    Cosa succede se prendo il sole sui tatuaggi?  

    Quando decidi di imprimere sul corpo il tuo disegno del cuore, la tua frase o quelle lettere che per te hanno un significato speciale, ricorda che stai andando a modificare la tua pelle per sempre: è proprio questo il bello del tatuaggio, lasciare un segno indelebile su di sé di quel momento di consapevolezza, di scelta, di cambiamento o anche semplicemente di vanità. 

    I pigmenti colorati che vengono iniettati si stabilizzano nel derma, il secondo strato della pelle, e restano così permanenti. Questi pigmenti sono più scuri del colore della tua pelle, così da creare contrasto, e attirano maggiormente calore e i raggi del sole. 
    Cosa accade quando questo avviene? Così come per tutto il resto della pelle, surriscaldamento, irritazione e infiammazioni da raggi solari sono dietro l'angolo ma, in questo caso, i raggi solari possono rendere il tatuaggio sbiadito, spento, disidratare la pelle e renderla grigia e opaca. Per tutte queste ragioni è fondamentale evitare un'esposizione solare selvaggia e cercare di proteggere sempre la pelle, in generale, e il tuo tatuaggio.  

    Cosa fare dopo un tatuaggio? Consigli utili 

    Eccoti allora un riepilogo di tutte le attenzioni che puoi dedicare al tuo piccolo capolavoro su pelle, per avere un tatuaggio bello, vivido, da mostrare con orgoglio: 

    Quando 

    Cosa fare 

    X Cosa non fare 

    Subito dopo il tatuaggio (prime 6-24 ore) 

    - Tenere la pellicola per 6-24 ore 

    - Seguire le indicazioni del tatuatore professionista. 

    - Non grattare o sfregare 

    - Non usare acqua calda né getti diretti 

     

    Pulizia quotidiana 

    - Lavare 2-3 volte al giorno 

    - Usare sapone neutro antibatterico 

    - Asciugare tamponando con asciugamano morbido e pulito 

    - Niente spugne, salviette o detergenti profumati 

    Creme e idratazione (primi 15 giorni) 

    - Applicare crema lenitiva 2-4 volte al giorno (es. Bepanthenol Tattoo) 

    - Lasciare il tatuaggio all’aria, se possibile 

    - No a creme profumate o antibiotiche (es. Gentalyn Beta solo su prescrizione medica) 

    Abbigliamento e contatti 

    - Preferire cotone naturale 

    - Evitare vestiti stretti o sintetici 

    - Dormire con attenzione per evitare graffi o sfregamenti 

    - No a lane pelose o tessuti sintetici ruvidi 

    Igiene ambientale 

    - Tenere la zona pulita e asciutta 

    - Evitare ambienti sporchi o molto umidi 

    - Niente bagni lunghi, piscine, saune o mare finché non guarisce del tutto il tatuaggio 

    Esposizione solare 

    - Evitare sole e lampade UV per almeno 15 giorni 

    - Dopo la guarigione, usare crema solare SPF 50+ ad ampio spettro 

    - Esporre il tatuaggio al sole prima della completa guarigione 

    Attività fisica 

    - Riprendere gradualmente l’attività fisica dopo 15 giorni 

    - Niente sport intensi la prima settimana 

    Croste e prurito 

    - Non grattare 

    - Mai rimuovere croste o pellicine con le mani 

    Cura della pelle e manutenzione del tatuaggio a lungo termine (mesi/anni) 

    - Idratare la pelle quotidianamente con creme nutrienti  

    - Usare sempre crema solare quando esposto al sole 

    - Trascurare tagli o abrasioni sulla zona tatuata 

    In caso di problemi 

    - Contattare il medico per infezioni, rossori persistenti o prurito insopportabile 

    - Seguire solo prescrizioni mediche 

    - Evitare cure fai-da-te, pomate antibiotiche senza indicazione 

    Come idratare il tatuaggio negli anni 

    L'idratazione è la chiave per mantenere la pelle elastica, nutrita ed evitare sbiadimenti e disidratazione, con quell'effetto opaco che spegne la magia di un bel disegno. 

    Idratazione e nutrimento sono parole chiave sia nella cura di un tatuaggio appena fatto sia per quella a lungo termine. Se da una parte favorisce la formazione di cicatrici sane, senza alterazioni del colore, dall'altra, la giusta cura con attivi nutrienti supporta negli anni un tatuaggio bello, colorato e una pelle elastica. Utilizza prodotti di qualità e mantieni la tua pelle morbida e bella: 

    • Rilastil Xerolact Balsamo: perfetto a breve e lungo termine, è un balsamo che favorisce il ripristino della barriera cutanea, equilibrando il microbiota della pelle grazie alla presenza nella formulazione di pre e post biotici. Nella sua formula un complesso relipidante si unisce ad una serie di attivi anti prurito, per lenire ogni tipo di pelle. 
    • Atoderm Intensive Baume: balsamo trattamento intensivo che contrasta prurito, irritazioni e rossori con Biolipidi e attivi antibatterici. Texture morbida e un'idratazione strong senza profumo e senza effetto unto; 
    • Rilastil Eap Lipogel: trattamento topico a base oleosa con azione protettiva e ristrutturante. Può essere applicato anche in zone ultrasensibili come labbra e zone secche del viso. 

    Cosa fare in caso di infezione al tatuaggio 

    Dopo aver fatto un tatuaggio è del tutto normale avere rossore, gonfiore e sensibilità alta. Se però questi sintomi persistono nei giorni, possono essere segnale di un'infezione. Presta attenzione e contatta subito il tuo medico se: 

    1. Dolore e sensibilità: se senti dolore molto forte appena sfiori la zona e questa condizione non diminuisce nei giorni. 
    2. Cute rossa e gonfia: se persiste per più di qualche giorno.
    3. Pus ed essudati: se la pelle presenta formazioni di colore giallo o verdastro è molto probabile che ci sia un'infezione al tatuaggio in corso.
    4. Febbre e brividi: non è normale averne e potresti aver bisogno di cure antibiotiche
    5. Tatuaggio che non guarisce mai: se la pelle non cicatrizza bene è il caso di farti seguire dal tuo medico e intervenire. 

    Monitora il tuo tatuaggio e non aver paura: agisci prontamente e controlla il processo di guarigione. A volte basta una crema antibiotica o un antistaminico ma solo il tuo medico può capire davvero cosa sta accadendo e darti la cura adeguata. 

    Prendersi cura di un tatuaggio significa non solo curare la propria pelle ma coccolare i propri ricordi e mantenere al meglio qualcosa che parla di noi: con piccole accortezze quotidiane puoi garantire al tuo tattoo una vita lunga, sana e brillante! 

    Bibliografia:

    • https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/tatuaggi-e-cancro-cosa-sappiamo
    • https://www.microbiologiaitalia.it/dermatologia/tatuaggi-e-la-loro-influenza-sulla-pelle/

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    Dott.ssa Annalisa Lepore
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    Amo la cosmetica, il trucco e le fragranze dacché ho memoria. Da circa dieci anni la mia passione è diventata il mio lavoro e, dopo aver conseguito con lode la laurea magistrale in Filosofia all’università La Sapienza, mi sono occupata della formazione e promozione di brand di skincare a make up in farmacia e profumeria. Mi sono poi diplomata come makeup artist presso una scuola internazionale di trucco e, grazie alla mia esperienza e al mio percorso formativo, ho collaborato con vari brand di cosmesi di lusso sul territorio di Roma. Ritengo che la bellezza sia nascosta dietro la cura quotidiana e che ogni gesto possa produrre gentilezza, in primis verso noi stessi. Mi piace pensare che la complessità di ogni donna e uomo sia intrecciata a doppio nodo con la frivolezza di un siero o una maschera viso e credo nel potere salvifico di un tocco di mascara e rossetto. Sono anche mamma di un piccolo tornado in crescita e questo mi ha permesso di scoprire un intero mondo a me prima sconosciuto. Dal 2022 scrivo contenuti per Dr. Max su argomenti inerenti benessere, skincare, make up e mondo mamma- bambino.
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