Basta scottature! Prepara la pelle al sole con noi

14. 4. 2022 · Tempo di lettura: 7 minuti

Quando le temperature si alzano e le giornate si allungano pensiamo a una sola cosa: l'estate è vicina! Non vedi l'ora di dare alla tua pelle un nuovo colorito, luminoso e dorato ma hai paura di scottarti e rovinarti la pelle?Preparala da adesso! In questo articolo ti spieghiamo i segreti per preparare la tua pelle al sole, già dalla primavera!

Cosa succede alla nostra pelle durante l’esposizione al sole

Quello a cui assistiamo durante la stagione estiva molto spesso riguarda eritemi, scottatura, colorito della pelle tutt’altro che uniforme: passiamo poi i mesi successivi a correre ai ripari cercando di coprire le macchie e gli anni successivi a distendere le rughe. L’esposizione incauta al sole porta gli strati cutanei ad essere “aggrediti” dai raggi ultravioletti, la cui azione non è solo irritante ma potenzialmente dannosa. 

Infatti, l’abbronzatura non è altro che un meccanismo di difesa del nostro organismo messa in atto grazie all’attivazione della melanina, un pigmento che dona colore alla nostra pelle e che si distribuisce in modo uniforme in qualche giorno.

Quando ci si espone al sole i fattori e gli aspetti che rendono “buona” o “cattiva” l’esposizione stessa sono tanti e possono essere “esterni” o “interni”.

Nell’esposizione al sole il rischio dipende anche dal fototipo: ognuno di noi può essere dermatologicamente classificato in base alla quantità di melanina presente nella pelle, dalla quale dipende la predisposizione ad abbronzarsi ed il modo, oltre che la sensibilità che abbiamo nei confronti degli effetti infiammatori dei raggi ultravioletti. Questo si può stabilire attraverso il colore della pelle, degli occhi o dei capelli.

Questa suddivisione non riguarda la sensibilità ai raggi UV né giustifica i fototipi più scuri a non proteggersi adeguatamente: la reazione cutanea alla luce del sole, infatti, dipende anche dalla quantità dei raggi UV assorbita.

Altri importanti aspetti da considerare quando si pensa di esporsi ai raggi UV:

·   alcune fasce d’età sono indubbiamente più sensibili: i bambini sotto i tre anni e gli anziani;

·   non tutte le parti del corpo sono ugualmente sensibili: labbra, naso e palpebre sono più predisposti alle scottature rispetto ad altre parti del corpo come gambe e braccia.

Rischi e benefici del sole

Se è vero che l’esposizione solare porta con sé danni da prevenire e curare, bisogna anche riconoscere i benefici delle radiazioni ultraviolette. Infatti, grazie ad una corretta esposizione al sole, in termini di protezione e durata, attraverso i raggi UV viene favorita la sintesi di Vitamina D, che regolando il metabolismo del calcio e del fosforo rende possibile la mineralizzazione delle ossa. In più, la vitamina D ha effetti positivi anche sul sistema immunitario.

Ma il sole fa bene anche alla tua mente: grazie all’esposizione ai raggi solari vengono rilasciati una serie di neurotrasmettitori (sostanze chimiche utilizzate dal sistema nervoso per mettere in comunicazione i neuroni) quali serotonina e dopamina, che (tra le altre cose) sono coinvolte nella regolazione dei ritmi sonno-veglia e dell’umore. Tramite queste sostanze, che fungono da “antidepressivi” naturali, una corretta e costante esposizione solare può favorire il buonumore.

Grazie al sole, poi, viene stimolata la produzione di sostanze antiossidanti che proteggono la cute; per alcune condizioni quali acne, psoriasi ed eczema, una moderata esposizione solare ne permette il miglioramento.

Ma attenzione al rovescio della medaglia: quando la nostra pelle non è protetta come dovrebbe si va incontro a reazioni fotobiologiche acute (eritemi e scottature) e croniche (aumentato rischio di sviluppare tumori alla pelle). Inoltre, a causa dei raggi ultravioletti la nostra pelle invecchia precocemente poiché vengono generati radicali liberi, responsabili dello stress ossidativo.

Ma attenzione al rovescio della medaglia: quando la nostra pelle non è protetta come dovrebbe si va incontro a reazioni fotobiologiche acute (eritemi e scottature) e croniche (aumentato rischio di sviluppare tumori alla pelle). Inoltre, a causa dei raggi ultravioletti la nostra pelle invecchia precocemente poiché vengono generati radicali liberi, responsabili dello stress ossidativo.

Come preparare al meglio la pelle

Innanzitutto, alla domanda “quale migliore stagione per cominciare ad esporti al sole?” dovrai rispondere non più “l’estate” ma “la primavera”! Bisogna sicuramente sfruttare gli ultimi mesi della stagione primaverile per preparare viso e corpo al fatidico incontro col sole. Puoi farlo con delle passeggiate nel fine settimana ma anche abbinando l’uso di integratori solari, mentre arricchisci la tua dieta di frutta e verdura e la tua skin care di cosmetici idratanti e rivitalizzanti.

.È importante prendersi cura soprattutto del viso, la parte più frequentemente esposta al sole e proteggerla con prodotti specifici come la Crema Senza Profumo SPF 50+ di Avène che è specifica per la pelle del viso secca e sensibile. La pelle dei bambini è ancora più delicata e fragile e va protetta con prodotti pensati e studiati proprio per la loro pelle: Rilastil Sun System Baby SPF 50+ è una protezione solare molto alta e idratante per la pelle sensibile dei bambini.

Un’altra importantissima raccomandazione: non avere fretta! Bisogna dedicarsi all’esposizione solare a piccole dosi, rispettando i tempi della tua pelle (e del tuo fototipo): evita bagni di sole intensi, soprattutto se fai parte dei fototipi 1 o 2.

Dopo l’esposizione al sole, dai alla tua pelle il tempo di recuperare. Nonostante tutte le precauzioni, la sera possiamo trovare la nostra pelle calda e arrossata: prenditene cura con creme lenitive e riparatrici, o con latte doposole nutritivo e rinfrescante, per esempio con Photoderm Gel-crème, doposole lenitivo e rinfrescante capace di idratare intensamente la pelle dopo l’esposizione al sole.