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  • Insolazione e colpo di calore nei bambini: come evitarli

    9. 6. 2025 · Tempo di lettura: 5 minuti

    Conoscere le caratteristiche ed i sintomi di questi disturbi, può aiutarti a riconoscerli tempestivamente e agire nel modo corretto evitando così spiacevoli conseguenze.

    Dott.ssa Maria Virginia Carra
    Dott.ssa Maria Virginia Carra
    Insolazione e colpo di calore nei bambini: come evitarli

    Estate significa vacanze, mare e tanto sole… ma attenzione perché alte temperature e sole diretto, se accompagnati da elevata umidità e scarsa ventilazione, possono causare colpi di calore ed insolazione (o colpo di sole), disturbi che possono coinvolgere soprattutto i più piccoli il cui organismo non è ancora del tutto preparato a reagire efficacemente a queste drastiche condizioni ambientali

    Colpo di calore nei bambini sintomi

    L’organismo umano e di conseguenza anche quello del tuo bambino è una macchina perfetta che grazie ad un raffinato sistema di regolazione è in grado di mantenere costante la temperatura interna indipendentemente da quella esterna. Temperature estreme accompagnate da ridotta ventilazione ed elevata umidità possono però mettere a dura prova questo sistema di termoregolazione, anche negli adulti, che non riesce più a mantenere un’adeguata temperatura corporea. Quello che può verificarsi è, quindi, uno stato di malessere generalizzato chiamato colpo di calore, caratterizzato da:

    • Aumento rapido della temperatura corporea (può raggiungere i 40°C)
    • Debolezza
    • Nausea e vomito
    • Disidratazione
    • Abbassamento di pressione
    • Vertigini e mal di testa
    • Disorientamento e perdita di lucidità

    Nei casi più gravi possono verificarsi anche svenimenti, perdita di coscienza e convulsioni.

    L’insolazione (o colpo di sole), invece, è una condizione strettamente connessa all’esposizione diretta ai raggi solari che oltre a causare i sintomi da colpo di calore, può provocare:

    • Eritema
    • Ustioni
    • Bruciore e arrossamento della pelle
    • Occhi arrossati
    • Lacrimazione
    • Stato confusionale

    Sia per il colpo di calore che per l’insolazione, la durata dei sintomi è molto variabile. Se si interviene subito, i sintomi associati al colpo di calore tendono a scomparire nel giro di qualche ora mentre scottature o eritemi, possono richiedere alcuni giorni e un intervento farmacologico per facilitarne la guarigione. In particolare nel caso nel caso di eritemi o scottature puoi applicare sulla pelle del tuo bambino creme specifiche per placare il bruciore e l’arrossamento. Puoi trovare creme a base di componenti naturali come calendula e Aloe vera dal potere lenitivo oppure altri rimedi ad applicazione locale a base di acido ialuronico ad elevata concertazione, utili per attenuare dolore e irritazione.

    Colpo di calore nei bambini: dopo quanto si manifesta?

    I sintomi caratteristici del colpo di calore ed insolazione possono manifestarsi dopo 15-20 minuti di esposizione al caldo intenso o ai raggi UV. Nell’arco di pochi minuti la temperatura corporea può salire, raggiungendo valori anche molto elevati (anche 40-41°C).

    Insolazione o colpo di calore nei bambini: la tachipirina può aiutare?

    Se il tuo bambino presenta sintomi riconducili a insolazione o colpo di calore si consiglia di avvertire il medico. In particolare, per quanto riguarda la somministrazione di farmaci si consiglia di non agire in autonomia. Paracetamolo (es.tachipirina) o ibuprofene possono essere somministrati, previo parere del pediatra, solo in caso di febbre superiore ai 38°C.

    Rimedi naturali per l’insolazione dei bambini: esistono?

    Non esistono rimedi naturali indicati specificatamente per colpi di sole o di calore nei bambini. Tuttavia è possibile porre rimedio ai sintomi seguendo alcune importanti indicazioni. In particolare, in caso di sintomi da insolazione o colpi di calore:

    • Porta il bambino in un ambiente al riparo dal sole e areato;
    • Poni il bambino sdraiato con gli arti inferiori sollevati;
    • Somministra acqua fresca (ma non fredda) a piccoli sorsi, se possibile arricchita con Sali minerali;
    • Avvolgilo in un telo bagnato;
    • Tampona la sua fronte con un panno umido e fresco;
    • In caso di mancamento, convulsioni o perdita di coscienza rivolgiti al più vicino pronto soccorso.

    Ricordati, inoltre, che il miglior rimedio per colpi di calore o insolazione è la prevenzione. Ecco alcune indicazioni da seguire quando sei in vacanza con il tuo piccolo:

    • Vesti il tuo bambino con abiti leggeri e di colore chiaro;
    • Metti sempre un cappellino al tuo piccolo per proteggere la testa dai raggi diretti del sole;
    • Non lasciarlo fermo sotto il sole. Se viaggi in macchina utilizza tendine parasole;
    • Rinfresca sempre gli ambienti domestici;
    • Stimola e incoraggia il tuo bambino a bere tanto e a mangiare tanta frutta e verdura;
    • In caso di elevata sudorazione somministra al bambino soluzioni di Sali minerali;
    • Utilizza sempre creme solari protezione 50+, da applicare ogni due ore o dopo ogni bagno;
    • Non esporre i bambini al sole nelle ore più calde della giornata.

    Infine, è importante ricordare che in caso di colpo di calore o insolazione di entità severa, la valutazione del medico rimane fondamentale, in quanto solo un esperto potrà suggerirti come intervenire e quale terapia farmacologica somministrare.

    Domande e curiosità sui colpi di calore nei bambini

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    Informazioni sull'autore
    Dott.ssa Maria Virginia Carra
    Dott.ssa Maria Virginia Carra
    Mi laureo nel 2010 in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all’Università degli Studi di Parma, successivamente continuo i miei studi con un Master alla Business School del Sole24Ore in Management del settore sanità, Pharma e Biomed. Dopo aver lavorato per circa 5 anni nel mondo della comunicazione e PR in ambito scientifico, prima in agenzia poi in azienda, intraprendo un nuovo percorso professionale in farmacia. Da allora, indosso il camice e continuo a coltivare la mia passione per la comunicazione, il mondo dell’healthcare e dell’integrazione alimentare.
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    Mi laureo nel 2010 in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all’Università degli Studi di Parma, successivamente continuo i miei studi con un Master alla Business School del Sole24Ore in Management del...
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