Cos’è GerdOff bustine
GerdOff protection è un dispositivo medico a base di:
- Controitin-Solfato: aderisce alla mucosa gastrica con azione protettiva;
- Acido Ialuronico: unendosi al potere adesivo del controitin-solfato, agisce andando a riparare le mucose danneggiate o irritate, con azione lenitiva e rigenerante.
- Miele: ha azione lenitiva a partire dai sintomi che possono manifestarsi a livello orofaringeo (come il mal di gola) fino alla protezione della mucosa gastrica.
- Aloe: grazie al contenuto in mucopolisaccaridi riesce ad avere azione gastroprotettrice oltre che lenitiva.
Queste molecole agiscono sinergicamente, creando un rivestimento protettivo sulla mucosa dell’apparato gastro-digerente in grado prevenire le irritazioni e i danni che sono causa e sintomo delle patologie da reflusso gastro esofageo.
A cosa serve
Perchè usare GerdOff bustine
Le bustine di Gerdoff sono ideali in caso di Malattia da Reflusso Gastro-esofageo, infatti, possono verificarsi lesioni e infiammazioni a livello della mucosa dell'esofago che provocano sintomi, tra cui pirosi, rigurgito acido, disfonia, tosse irritativa e dolore epigastrico. L’utilizzo di questa formulazione liquida, abbinato ad un’alimentazione specifica e ad altri piccoli accorgimenti quotidiani, può dare sollievo nei casi di malattia da reflusso e problematiche ad essa correlata.
Uso in gravidanza e allattamento
Come e quando assumere GerdOff bustine in gravidanza e allattamento
Si consiglia di utilizzare il prodotto solo dopo aver sentito il parere del proprio medico.
I consigli del farmacista
GerdOff bustine: i suggerimenti dell'esperto
Il Reflusso gastro-esofageo, chiamato anche MRGE, è una patologia caratterizzata dalla risalita involontaria dei succhi gastrici lungo l’esofago, arrivando in alcuni casi fino alla gola. Le cause alla base di questo disturbo possono essere due:
- In primis, il rilassamento della valvola che abbiamo al termine dell’esofago che ha il compito di impedire la risalita del contenuto gastrico. Rilassandosi non correttamene infatti, provoca un movimento retrogrado verso la bocca.
- Il ristagno prolungato del cibo nello stomaco, quindi cibi difficilmente digeribili restano a lungo nello stomaco.
Il quadro sintomatologico correlabile alle patologie da reflusso:
- Il bruciore a livello dello sterno,
- Il rigurgito acido,
- Il dolore toracico,
- La tosse cronica,
- L’asma non allergica,
- La raucedine,
- Il mal di gola.
I sintomi appena elencati possono peggiorare durante la notte in quanto la posizione orizzontale va ad accentuare questo problema, andando a disturbare anche il riposo. Spesso si tende a sottovalutare la MRGE e si cerca di trattare i sintomi del problema (come tosse e mal di gola frequenti), senza affrontare le reali cause della patologia. Vi elenchiamo alcuni accorgimenti che posso essere utili:
- Evitare cibi reflussogeni come i cibi grassi, gli insaccati, i fritti, i formaggi stagionati, il pomodoro, gli agrumi, il caffè e la menta.
- Mangiare piccoli pasti e frequenti.
- Masticare molto bene il cibo prima di ingerirlo in modo da rendere più facile la digestione.
- Non coricarsi appena si è terminato di mangiare
- Tenere il capo sollevato, anche durante il riposo notturno.
- Bisogna fare attenzione anche al tipo di ginnastica da praticare: salti e movimenti che accrescono la pressione addominale possono provocare una risalita degli acidi, mentre una ginnastica aerobica può essere sicuramente più tollerata.
Abbinato a tutti questi accorgimenti, può essere utile l’utilizzo di prodotti che vadano a potenziare i fattori protettivi, realizzando barriere che salvaguardino la mucosa gastro-esofagea dagli insulti acidi.