Cos’èBioflor?
I fermenti lattici solgar micro-incapsulati e gastro-protetti da una matrice polisaccaridica, sono:
- Lactobacillus acidophilus LA-5;
- Bifidobacterium lactis BB-12;
- Lactobacillus rhamnosus GG-LGG;
- Streptococcus thermophilus TH-4;
- Lactobacillus paracasei ATCC 55544
La formulazione non contiene lattosio, latto-derivati e frumento
A cosa serve
A cosa serve Bioflor?
Grazie alla sua speciale formulazione che gli permette di resistere alle condizioni acide presenti nello stomaco, solgar probiotici libera una quota considerevole di batteri “buoni” direttamente nell’intestino. In questo modo riequilibra e rafforza la flora batterica evitando tutti quei fenomeni legati a stati di disbiosi come stitichezza cronica, diarrea, disturbi digestivi, gonfiore addominale e pesantezza.
Posologia/Come usare
Come e quando prendere Bioflor
Si consiglia l'assunzione di 1-2 capsule al giorno, con un bicchiere d'acqua, dopo i pasti principali.
Uso in gravidanza e allattamento
Uso di Bioflor in gravidanza e allattamento
L'uso degli integratori di probiotici come Bioflor è considerato virtualmente innocuo, quindi può essere impiegato in gravidanza e durante l' allattamento, ad ogni modo di consiglia di ricevere preventivamente l'approvazione medica.
I consigli del farmacista
I consigli del farmacista su Bioflor
Il rapporto che abbiamo con la nostra flora intestinale è di tipo simbiotico, quindi vantaggioso sia per noi che per i microrganismi che ospitiamo. Noi mettiamo a disposizione di batteri e funghi un habitat ricco di nutrienti, consentendo loro di crescere e proliferare; in cambio, il microbiota, contribuisce alla salute e al benessere sia dell'intestino che dell'intero organismo.
Ma cos'è la disbiosi ?
La flora batterica intestinale è popolata sia da batteri "buoni" che da batteri "cattivi"; quando il microbiota si altera, i batteri patogeni prevalgono sugli altri, determinando una condizione di disbiosi che può portare a disturbi di vario genere. Il microbiota intestinale svolge infatti moltissime funzioni all'interno del nostro organismo, tra cui la produzione di vitamine, partecipa al metabolismo dei grassi, alla fermentazione di composti non digeribili, all'assorbimento dei sali minerali e al sostentamento del sistema immunitario. Nel momento in cui si crea un disequilibrio a livello della flora intestinale tutte queste funzionalità possono essere messe in crisi. L'alterazione del microbiota intestinale può essere causata da fattori di vario genere, quali l'assunzione di antibiotici, alimentazioni squilibrate, stress psico-fisico, e anche viaggi. I sintomi più comuni di una disbiosi del microbiota intestinale sono i seguenti:
- meteorismo
- gonfiore addominale |
- diarrea
- stipsi
- difficoltà nella digestione
In caso di disbiosi intestinale vengono in nostro aiuto i probiotici, anche conosciuti come fermenti lattici. Il termine probiotico significa "a favore della vita", tant'è che i probiotici sono proprio microrganismi vivi, per lo più batteri e lieviti analoghi ai microbi "buoni" fisiologicamente presenti nel nostro tratto gastrointestinale. I probiotici sono impiegati per mantenere l'equilibrio della flora batterica intestinale, in quanto il loro utilizzo permette di modulare il microbiota in maniera vantaggiosa per l'organismo. Gli effetti benefici dei probiotici sono in realtà molteplici, tra questi abbiamo i seguenti:
- Migliorare le difese immunitarie, in quanto stimolano i recettori dell'immunità innata,
- Contrastare le infezioni genitali, come per esempio la Candida, che colpisce maggiormente il sesso femminile.
- Combattere i problemi della pelle, come la dermatite atopica, l'acne, la rosacea e la psoriasi.
- Modulare l'asse intestino-cervello. Innumerevoli infatti sono le evidenze sulla capacità da parte del microbiota intestinale, attraverso i suoi metaboliti, di modulare tanti aspetti relativi alla psiche.
- Regolare la motilità intestinale e i processi digestivi.
- Prevenire i disturbi correlati alle terapie antibiotiche.