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Livelli di protezione delle creme

Domanda del 17. 7. 2023Tempo di lettura: 1 minuti
Domanda anonima
Qual è la vera differenza tra i fattori di protezione? Ho sentito dire che cambia solo la durata della protezione, non l’efficacia
Farmacista Dr. Max
Risponde a questa domanda
Farmacista Dr. Max

Salve, grazie per la domanda.

Le creme, le lozioni o gel che contengono ingredienti che ci proteggono dall’azione dei raggi ultravioletti A e B misurano il loro potere attraverso il fattore SPF, un codice che individua il tempo di esposizione consentita dopo averla correttamente applicata.

Tenendo sempre a mente che l’esposizione solare durante gli orari in cui i raggi sono perpendicolari (tra le 12 e le 14) va evitata prediligendo invece quelle in cui i raggi sono obliqui (tra le 8 e le 10 e tra le 16 e le 19), è bene sapere che la scelta del fattore di protezione va effettuata a secondo del proprio fototipo (determinato dalla qualità e quantità di melanina presente nella notra pelle);

In particolare chi appartiene al fototipo 1 e 2 (capelli rossi e biondi e pelle chiara) deve prediligere un fattore alto di protezione da 30 a 50+ e riapplicarla almeno ogni 2 ore. Il tempo si riduce in caso di sudore, bagno, doccia etc… In questo caso la protezione va riapplicata. Ti ricordo che la protezione solare va applicata allo stesso modo anche in caso di cielo nuvoloso.

I bambini sono più a rischio rispetto alle minacce ambientali (irradiazione inclusa). L'esposizione solare può causare in futuro lo sviluppo di tumori della pelle. Sempre meglio tutelarli con maglietta e cappello quando giocano in spiaggia ed evitare le ore più calde.

Ogni qualvolta acquisti una crema con SPF ti consiglio di leggere attentamente il foglietto illustrativo per evitare eventuali effetti indesiderati (allergie, interferenze con altri farmaci ecc.) e di verificare che proteggano sia dai raggi UVA che UVB.

Ti auguro una buona giornata, un cordiale saluto

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