Cos’è Floradix?
Salus Floradix compresse è un integratore alimentare che contiene al suo interno ferro e vitamine idrosolubili. Nello specifico:
- Il Ferro è un elemento essenziale per gli esseri viventi, che partecipa alla formazione dei gruppi eme dei globuli rossi e delle proteine;
- Le Vitamine del gruppo B invece contribuiscono allo svolgimento del processo di conversione del glucosio in energia, utile soprattutto per il sistema nervoso. La vitamina B2 aiuta anche il metabolismo del ferro;
- La Vitamina C contribuire al miglioramento del sistema immunitario e anche utile per migliorare e favorire l’assorbimento del ferro;
- Gli estratti acquosi di piante officinali e succhi di frutta migliorano il gusto di Floradix, ottimizzano l’assorbimento del ferro, oltre ad essere fonti naturali di vitamine.
A cosa serve
A cosa serve Floradix?
L’integratore di ferro e vitamine Floradix fornisce all'organismo energie utili per affrontare la vita di tutti i giorni e gli stress improvvisi. È quindi indicato in tutte le situazioni in cui abbiamo bisogno di forza e vitalità e di rafforzare il sistema immunitario.
Posologia/Come usare
Come e quando prendere Floradix
Si consiglia di assumere 1 tavoletta senza masticare con un po' di liquido 2 volte al giorno, 30 minuti prima dei pasti.
Si consiglia di assumere il prodotto lontano da caffè o tè.
Uso in gravidanza e allattamento
Uso di Floradix in gravidanza e allattamento
Floradix compresse può essere utilizzato in caso di gravidanza o durante l’allattamento.
I consigli del farmacista
I consigli del farmacista su Floradix
Nel corpo umano il ferro viene incorporato all’interno del complesso eme, un componente essenziale delle proteine coinvolte nelle reazioni redox come la respirazione. Risulta quindi fondamentale mantenere i livelli di ferro sempre in linea con i valori fisiologici, non andando in stati di eccesso o deficit, che possono provocare ripercussioni sulla salute dell’intero organismo umano. Gli eccessi di questo elemento aumentano infatti le reazioni redox provocando stress ossidativo. Per evitare questo fenomeno, il ferro nel nostro organismo viene legato a proteine che ne regolano lo stato di ossidazione. La carenza di ferro si traduce invece in una diminuzione di produzione di globuli rossi e di emoglobina. Oltre a causare anemia, la carenza di ferro può manifestarsi attraverso:
- Pallore della cute;
- Stanchezza e astenia;
- Battito cardiaco accelerato;
- Giramenti di testa;
- Polso debole ma accelerato;
- Respiro affannoso.
Le dosi consigliate di ferro da assumere quotidianamente variano a seconda dell'età, del sesso e del tipo di cibo. I livelli di assunzione raccomandati (LARN) sono:
- 10 mg/die per gli uomini dai 18 ai 60 anni;
- 10 mg/die per le donne sopra i 50 anni;
- 12 mg/die per gli adolescenti maschi e le femmine senza mestruazioni;
- 18 mg/die per le donne dai 14 ai 50 anni e per le nutrici;
- 30 mg/die per le gestanti.