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  • Xerostomia o Bocca Secca: come si contrasta?

    La xerostomia, comunemente nota come "bocca secca", è una condizione spesso sottovalutata, ma che può influire negativamente non solo sulla salute orale ma anche sulla qualità della vita.

    Questa condizione si presenta quando la produzione di saliva diminuisce, causando fastidi che vanno dalla sensazione di secchezza fino a veri e propri disturbi, come gengiviti, candidosi orale, disturbi nella masticazione, nella deglutizione e nel linguaggio.

    Le cause della xerostomia

    La xerostomia può avere origini diverse. Tra le più comuni ci sono:

    • età avanzata
    • patologie sistemiche (come il diabete, la sindrome di Sjögren, l’artrite reumatoide, malattie virali, patologie neuropsichiatriche ecc. )
    • uso cronico di alcuni farmaci
    • radioterapia oncologica

    Anche condizioni temporanee come stress, disidratazione o febbre possono provocarla.

    In particolare, avvengono delle alterazioni delle ghiandole salivari, sia funzionali che strutturali, che compromettono la secrezione di saliva, portando alla comparsa del disturbo.

    Attenzione ad alcuni farmaci che potrebbero provocare secchezza delle fauci!

    Come anticipato tra le cause di secchezza delle fauci vi è anche l’assunzione cronica di alcuni tipi di farmaci. Diversi farmaci, infatti, di uso piuttosto comune, possono ridurre la produzione salivare.

    Tra i principali farmaci in grado di interferire con la produzione di saliva troviamo:

    • antidepressivi (antidepressivi triciclici)
    • ansiolitici (es. benzodiazepine)
    • antistaminici
    • diuretici
    • antipertensivi
    • antiparkinsoniani atropinici
    • antidiarroici

    Spesso, soprattutto negli anziani, si verifica un uso contemporaneo di più farmaci, aspetto che aumenta il rischio di effetti collaterali come la bocca secca. È quindi importante che medici e pazienti ne siano consapevoli, così da valutare alternative terapeutiche o strategie per alleviare i sintomi.

    Xerostomia, bocca secca o secchezza delle fauci?

    I termini, xerostomia, bocca secca o secchezza delle fauci, si riferiscono alla stessa condizione. “Xerostomia” è il termine medico, usato maggiormente in ambito clinico. “Bocca secca” e “secchezza delle fauci” sono modi comuni per indicare la stessa situazione, ovvero una ridotta lubrificazione della mucosa orale per mancata o ridotta salivazione.

    I sintomi classici della xerostomia

    I principali sintomi di xerostomia sono:

    • saliva “schiumosa” o densa
    • bruciore localizzato alla punta della lingua o diffuso alla bocca
    • secchezza delle labbra
    • necessità di assumere liquidi più frequentemente (specialmente durante le ore notturne)
    • alitosi
    • alterazioni della sensibilità gustativa

    In alcuni casi possono comparire anche difficoltà a masticare, deglutire o parlare. Nei casi più gravi, le mucose appaiono arrossate, secche e possono formarsi ulcere. Spesso il paziente si accorge del problema solo quando i sintomi diventano persistenti o disturbano le attività quotidiane.

    Tra le condizioni cliniche associate alla secchezza delle fauci troviamo:

    Bocca secca solo di notte o di mattina: cosa significa?

    La secchezza notturna o al risveglio è una delle forme più comuni di xerostomia. Può essere legata a una respirazione orale notturna, russamento, apnee del sonno, uso di farmaci serali o a un’idratazione insufficiente durante il giorno. In altri casi può essere un campanello d’allarme di un problema sistemico. In ogni caso è meglio non sottovalutarla: anche se temporanea, può indicare un inizio di alterazione delle ghiandole salivari.

    Diagnosi e trattamento della xerostomia

    La diagnosi prevede una accurata valutazione della storia clinica del paziente e dei fattori correlabili all’insorgenza di secchezza orale. Esistono anche test oggettivi che permettono di misurare la saliva prodotta. Individuare la causa del disturbo è fondamentale per impostare un trattamento adeguato. 

    In generale il trattamento dei pazienti affetti di xerostomia ha come obiettivo:

    • il miglioramento dei sintomi
    • il miglioramento delle funzioni orali del paziente
    • la prevenzione ed il controllo delle malattie associate alla minor produzione di saliva (carie, gengiviti ecc.)

    In particolare, il trattamento viene scelto in relazione ai diversi casi e in ogni caso può prevedere:

    • la stimolazione della salivazione attraverso l’utilizzo di compresse o gomme da masticare o farmaci (es. sialogoghi come la pilocarpina)
    • l’utilizzo di sostituti della saliva per lubrificare, idratare e proteggere le mucose orali (es. collutori, spray, gel ecc.)
    • la prevenzione della carie ed il controllo delle malattie associate alla xerostomia come ad esempio la candidosi orale. Di fondamentale importanza è l’igiene orale e l’effettuazione di controlli odontoiatrici preventivi.

    I rimedi della nonna contro la bocca secca

    Tra i rimedi alternativi per combattere la bocca secca, troviamo:

    • masticare gomme senza zucchero
    • mangiare una caramella senza zucchero
    • bere almeno 2 litri di acqua al giorno
    • mangiare frutta fresca (come mele o agrumi in grado di stimolare la salivazione)
    • bere frequentemente piccoli sorsi d’acqua
    • usare umidificatori in casa

    Anche il tè verde e le tisane tiepide (senza zucchero) possono dare sollievo. Sebbene non siano cure definitive, possono aiutare a ridurre i fastidi legati alla secchezza.

    Combattere la bocca secca con Curasept e la linea dry mouth

    Tra le soluzioni disponibili in farmacia, la linea Curasept Drymouth offre prodotti specifici per il trattamento della xerostomia.

    In particolare, la formulazione MHS (Mouth Hydration System) contiene un mix equilibrato di sostanze idratanti, come la vitamina E in grado di donare una immediata e prolungata sensazione di benessere al cavo orale

    La linea Curasept Drymouth è una linea completa, costituita da 5 referenze:

    Ogni referenza è pensata per le diverse esigenze di trattamento e situazioni cliniche dei pazienti.

    I principali benefici della linea Curasept Drymouth sono:

    • azione stimolante della salivazione, umettante e idratante
    • azione bio-adesiva e protettiva
    • azione remineralizzante
    • equilibrio del microbiota orale

    Questi prodotti possono essere utilizzati quotidianamente e rappresentano un valido aiuto, soprattutto nei casi cronici o legati a terapie farmacologiche.

    Alcuni consigli per prevenire la bocca secca

    Ecco quindi 10 pratici consigli per prevenire la bocca secca e le condizioni associate a questo disturbo:

    1. bere almeno 2 litri di acqua al giorno per idratare il cavo orale e migliorare la percezione del gusto
    2. evitare fumo, alcol e bevande zuccherate
    3. mantenere una corretta igiene orale
    4. preferire alimenti freschi e ricchi di acqua
    5. utilizzare umidificatori
    6. utilizzare dentifrici specifici per la xerostomia, contenenti sostanze come sorbitolo e xilitolo in grado di stimolare la salivazione
    7. utilizzare collutori per mantenere la bocca idrata e dare sollievo alle mucose irritate
    8. quando si è fuori casa, utilizzare spray in grado aumentare la lubrificazione del cavo orale o compresse per stimolare la salivazione residua
    9. opta per uno spazzolino morbido sulle mucose dopo ogni pasto per rimuovere la placca e i residui alimentari proteggendoti dalla carie
    10. effettuare controlli odontoiatrici frequenti 

    FONTI

    https://www.odontoiatria33.it/cont/pubblica/clinica-e-ricerca/contenuti/5465/xerostomia-dall-eziologia-trattamento-8773all1.pdf

    https://www.simg.it/Riviste/rivista_simg/2011/03_2011/13.pdf

    Domande frequenti