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  • Come trattare le Bruciature per farle guarire meglio

    29. 10. 2025 · Tempo di lettura: 8 minuti

    Alzi la mano chi non si è mai scottato nella vita di tutti i giorni: una bruciatura da forno, il caffè che si versa sulle mani di primo mattino, la piastra per capelli che sfiora le dita mentre sei intenta a fare la piega o un tocco fugace al il ferro da stiro mentre sei di fretta. È capitato a tutti ma sappiamo davvero cosa fare quando ci bruciamo? 

    Dott.ssa Annalisa Lepore
    Dott.ssa Annalisa Lepore
    Come trattare le Bruciature per farle guarire meglio

    Tipi di bruciature: riconoscerle per agire correttamente 

    La prima cosa da capire è davanti a quale tipo bruciatura ci troviamo e intervenire di conseguenza: 

    1. Bruciature di primo grado: sono superficiali. Il danno interessa solo l'epidermide e la manifestazione esteriore si limita a un arrossamento locale, un leggero gonfiore e un dolore modesto;
    2. Bruciature di secondo grado: la lesione interessa anche il derma e sono caratterizzate dal colore rosso vivo con la formazione di bolle più o meno estese, contenenti un siero dal colore giallo chiaro;
    3. Bruciature di terzo grado: in questo caso si verifica una vera e propria distruzione di tutti i componenti della cute, che coinvolge anche il tessuto adiposo e muscolare, con formazione di tessuto necrotico dal colore molto scuro. Non guariscono autonomamente ma richiedono un intervento specializzato. 

    Primo intervento: cosa fare subito dopo una bruciatura

    Che sia una scottatura, un'ustione o una bruciatura, la prima cosa da valutare sarà il danno cutaneo complessivo provocato. 

    Le prime mosse per limitare danni maggiori, dolore e complicazioni saranno: 

    1. Eliminare la fonte di calore: allontanare subito il soggetto dalla fonte che ha provocato la bruciatura e rimuovere anelli, collane, orologi e indumenti stretti tagliando la stoffa, il tutto prima che la parte interessata si gonfi;
    2. Acqua fresca e nient'altro: dopo una scottatura, il calore può continuare a provocare danni anche se non si è più vicini all'origine del calore. Per questo motivo è importante raffreddare la zona senza usare il ghiaccio o acqua ghiacciata. L'acqua corrente del rubinetto andrà benissimo, servirà a disperdere il calore accumulato sotto la superficie cutanea visibile. Fallo per 15-20 minuti.
    3. Non rompere la vescica che si è creata dopo la scottatura;
    4. Non utilizzare rimedi casalinghi come creme, burro, dentifricio o grassi perché ostacolano la dispersione del calore e aumentano il rischio di infezioni;
    5. Se ritieni che sia necessario un intervento medico, proteggi la zona della bruciatura con una pellicola trasparente e recati, se le condizioni generali lo consentono, al Pronto Soccorso più vicino. In caso di ustioni più gravi, contatta direttamente l'ambulanza. 

    Se le ustioni sono di primo grado, come le scottature solari che si manifestano con eritema, rossore e dolore al tatto, la guarigione avverrà in alcuni giorni senza particolari cure mediche e ti basterà seguire alcune regole generali per promuovere una rigenerazione più veloce e proteggere la pelle affinché non restino segni futuri. Per le ustioni di secondo grado (quelle con bolle in evidenza, gonfiori e vesciche) è importante valutarle per capirne la gravità. La vescica chiusa non lascia segni ma se si rompe lasciando un fondo biancastro con bordi ruvidi e cute arrossata, allora è importante farsi controllare da un dermatologo o un chirurgo plastico, in modo da garantire una medicazione opportuna ed efficace nel prevenire segni cicatriziali. Le ustioni di terzo grado prevedono una vera e propria distruzione di epidermide e derma e il consulto con il chirurgo plastico diventa essenziale e fondamentale per garantire una pronta guarigione estetica e funzionale. 

    Lasciati guidare dal buonsenso e in questi casi meglio peccare di prudenza che di leggerezza: se hai il minimo dubbio sulla gravità della tua bruciatura, chiedi subito il consulto di un medico. 

     Come curare una bruciatura lieve a casa

    La bruciatura è una lesione cutanea causata dall’esposizione a fonti di calore, sostanze chimiche o elettriche, e può essere più o meno grave, a seconda della profondità e dell’estensione. Se ti trovi davanti a una bruciatura lieve, puoi tranquillamente prendertene cura in autonomia seguendo pochi semplici step: acqua fresca, creme specifiche e protezione adeguata. 

    • Raffredda la zona a lungo (almeno 15-20 minuti), procedi coprendo con delle garze sterili o un panno asciutto e pulito;
    • Fai degli impacchi di acqua fresca finché il dolore non diminuisce. Se il dolore è intenso, si può far ricorso a un farmaco analgesico;
    • Per aiutare la zona a rigenerarsi, scegli una crema per ustioni (in genere contengono Procaina cloridato, Rigenase, Poliesanide dall'azione rinnovatrice e antimicrobica, agenti lenitivi, anestetizzanti e antisettici)
    • Dopo aver applicato uno strato sottile di crema con mani pulite, copri con garza sterile non adesiva, fissata in modo morbido.
    • Cambia la medicazione una volta al giorno o più volte se si sporca, e controlla la guarigione, avendo premura di contattare il medico se la lesione non migliora nel giro di una settimana. 

    Trattare le bolle da scottatura o ustione

    Nelle ustioni di secondo grado, all'infiammazione e al dolore si accompagnano le bolle, le vescicole che sono delle minuscole raccolte, provocate da un versamento di liquido sieroso o sangue proveniente dai vasi sottocutanei circostanti. È importante non romperle o forarle perché potrebbero creare infezione: il liquido contenuto funge da "barriera naturale", preservando i tessuti sottostanti. Se le lesioni sono molto superficiali guariscono in 10-15 giorni e non lasciano esito. Se, invece, le vesciche sono grandi o profonde, si intravede pus, gonfiore e si accompagnano a un dolore crescente, allora è il caso di rivolgersi al medico, per evitare esiti cicatriziali e ridurre le possibilità di infezione. 

    Se la bolla si rompe spontaneamente, bisogna curare la zona lesionata e mantenere alto il livello di igiene: l'area deve essere pulita, disinfettata e protetta con una garza sterile e un disinfettante incolore, per riuscire a monitorare l'evoluzione della guarigione. 

    Rimedi casalinghi sicuri per le bruciature

    Per la cura di bruciature di lieve entità si possono utilizzare alcuni rimedi naturali molto diffusi nelle nostre case che apportano sollievo e promuovono una rigenerazione più veloce della pelle. Ecco i più efficaci: 

    • Aloe Vera: ricca di minerali come il calcio, il magnesio e il potassio, contiene vitamine essenziali come la vitamina A, C ed E, che svolgono un ruolo importante nella salute della pelle, contiene enzimi come la bradichinasi, che può aiutare a ridurre l'infiammazione lieve, svolge un'azione lenitiva e antinfiammatoria, accelera la guarigione delle ferite e riduce le cicatrici.
    • Miele: antibatterico, lenitivo e idratante, è in grado di mantenere un ambiente umido e favorire una pronta guarigione della ferita;
    • Olio di cocco o di oliva: perfetti in caso di piccole scottature su pelle integra. Dopo aver raffreddato la pelle scottata sotto acqua corrente, possono essere applicate alcune gocce di questi oli preziosi che favoriscono la rigenerazione dei tessuti grazie alle loro proprietà emollienti, protettive e ristrutturanti;
    • Infuso freddo di camomilla: riduce l'irritazione, calma e svolge un'azione disarrossante con azione antinfiammatoria. 

    Tutti questi aiuti casalinghi sono rimedi utili solo in caso di bruciature lievi e vanno usati su pelle senza bolle o vesciche, per combattere il rossore e l'infiammazione.Nel caso di scottature con bolle e vesciche si consiglia di consultare il medico per eventuali trattamenti antibiotici e antinfiammatori 

    Quando rivolgersi a un medico o in farmacia 

    Ti sei scottata ma non sai se preoccuparti? eccoti alcuni campanelli d'allarme per capire quando andare dal medico o in farmacia per farti controllare: 

    • Segnali di infezione o peggioramento: hai disinfettato la ferita, hai raffreddato la parte e messo una crema apposita, eppure la zona ustionata ti fa sempre più male, è gonfia e le vesciche non sono più trasparenti ma presentano un colore chiaro biancastro. Rivolgiti al farmacista o al medico di fiducia per valutare una terapia antibiotica locale o una procedura di disinfezione differente;
    • Bruciature gravi o estese: anche se lievi, quando le bruciature si estendono in zone piuttosto ampie e coinvolgono zone critiche come viso, mani, piedi, genitali e articolazioni, è bene andare dal medico per scongiurare problematiche estetiche e funzionali. 

    Il farmacista potrà essere per te una buona cartina di tornasole per capire la gravità dell'evento: consulta la tua farmacia di fiducia sul territorio per un'analisi obiettiva sui danni del tuo piccolo incidente domestico e lasciati consigliare sul da farsi.  

    Quali creme scegliere per curare le bruciature?

    Per guarire da una scottatura o da una bruciatura puoi utilizzare creme e unguenti a base di principi attivi cicatrizzanti, antimicrobici e lenitivi. Le creme e pomate ti offrono una soluzione rapida ed efficace per donare sollievo alla pelle arrossata, screpolata, con bolle e vescicole che vanno immediatamente trattate con prodotti dermorigeneranti, cicatrizzanti e protettivi. Eccoti alcuni esempi per curare scottature e bruciature: 

    • Foille Crema Scottature: è un prodotto passepartout da tenere sempre con sé per la cura di ustioni minori, eritemi solari, irritazioni cutanee da vari agenti chimico-fisici, punture di insetti e nella medicazione di escoriazioni, abrasioni.
    • Foille Sole Crema Cutanea:è una crema dermatologica indicata per ustioni minori, eritemi solari e scottature. Esiste anche in versione spray per trattare le zone più ampie colpite da eritemi e scottature solari.
    • Ustiosan Crema: è una crema ad azione lenitiva e anestetica che svolge anche un effetto antimicrobico sulla pelle. Può rappresentare una buona opzione per ustioni lievi,scottature solari, irritazioni cutanee da vari agenti chimico–fisici, lesioni cutanee e punture di insetti. 

    Gli incidenti e le piccole scottature capitano a tutti, l'importante è sapere cosa fare e dotarsi di buone armi di difesa da avere sempre a disposizione dentro casa. Con i giusti prodotti e accorgimenti la scottatura da forno sarà presto solo un ricordo passeggero e un aneddoto divertente da raccontare a cena! 

     

    Bibliografia: 

    Domande frequenti

    Informazioni sull'autore
    Dott.ssa Annalisa Lepore
    Dott.ssa Annalisa Lepore
    Amo la cosmetica, il trucco e le fragranze dacché ho memoria. Da circa dieci anni la mia passione è diventata il mio lavoro e, dopo aver conseguito con lode la laurea magistrale in Filosofia all’università La Sapienza, mi sono occupata della formazione e promozione di brand di skincare a make up in farmacia e profumeria. Mi sono poi diplomata come makeup artist presso una scuola internazionale di trucco e, grazie alla mia esperienza e al mio percorso formativo, ho collaborato con vari brand di cosmesi di lusso sul territorio di Roma. Ritengo che la bellezza sia nascosta dietro la cura quotidiana e che ogni gesto possa produrre gentilezza, in primis verso noi stessi. Mi piace pensare che la complessità di ogni donna e uomo sia intrecciata a doppio nodo con la frivolezza di un siero o una maschera viso e credo nel potere salvifico di un tocco di mascara e rossetto. Sono anche mamma di un piccolo tornado in crescita e questo mi ha permesso di scoprire un intero mondo a me prima sconosciuto. Dal 2022 scrivo contenuti per Dr. Max su argomenti inerenti benessere, skincare, make up e mondo mamma- bambino.
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