Micosi delle unghie: i migliori trattamenti per funghi delle unghie di mani e piedi
L'onicomicosi è un'infezione fungina dell'unghia che colpisce l'unità ungueale. È una condizione molto più comune negli adulti che nei bambini con una prevalenza che tende ad aumentare con l'età.
Scopri come riconoscere la micosi delle unghie, quali sono i trattamenti più indicati e quali prodotti possono essere un utile rimedio antimicotico per unghie.

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Cos’è l’onicomicosi e come si manifesta
L'onicomicosi è un’infezione fungina dell'unità ungueale più comune a livello mondiale. Può interessare sia le unghie delle mani che le unghie dei piedi, anche se la micosi delle unghie dei piedi è molto più frequente, soprattutto negli adulti.
Generalmente l’infezione è causata da dermatofiti, in particolare Trichophyton rubrum, ovvero gli agenti patogeni predominanti nei Paesi con un clima temperato come l’Europa e il Nord America. Tuttavia, all’origine dell'infezione possono esserci anche i lieviti, come Candida albicans, e le muffe, come Fusarium o Aspergillus. La micosi delle unghie è una condizione cronica che tende a progredire lentamente, portando alla distruzione della lamina ungueale. La compromissione della struttura dell’unghia si può manifestare con:
- alterazione del colore
- ispessimento della lamina
- fragilità e distacco della lamina dal letto ungueale.
Ovviamente queste manifestazioni possono variare da persona a persona e dipendono principalmente dalla modalità con cui il fungo penetra nell'unghia. Per questo è fondamentale identificare correttamente il tipo di onicomicosi per orientare la scelta del trattamento più appropriato.

Tipi di infezioni fungine delle unghie
Ci sono 5 forme principali di micosi delle unghie.
- Onicomicosi distale-laterale, è la forma più comune che si riscontra in circa l’85% dei casi. L’infezione parte dai margini laterali dell’unghia e si estende fino alla radice. I segnali evidenti sono l'ispessimento, accumulo di materiale cheratinico sotto la lamina e il distacco dell’unghia dal letto ungueale. L’unghia appare opaca e la colorazione può variare da biancastro a giallastro.
- Onicomicosi prossimale, è una variante più rara in cui il fungo penetra attraverso la piega dell’unghia vicino alla cuticola diffondendosi verso l’estremità. Inizialmente l’unghia presenta una macchia bianca o a volte linee trasversali che progressivamente si allarga al pari dell’infezione.
- Onicomicosi superficiale bianca, è una micosi che interessa esclusivamente gli strati più superficiali della lamina ungueale delle unghie dei piedi. Si manifesta con piccole macchie bianche gessose che possono essere rimosse raschiando l’unghia.
- Onicomicosi da Candida, è per lo più una micosi delle unghie delle mani causata da lieviti come la Candida albicans, spesso preceduta dall’infiammazione dei tessuti circostanti. Se trascurata, l'infezione può alterare la crescita della lamina ungueale, provocando scanalature.
- Infezione dermatofitica, è la causa più frequente di onicomicosi, in particolare da dermatofiti quali Trichophyton rubrum, ma anche altri. I dermatofiti sono coinvolti in circa il 90% delle micosi delle unghie dei piedi e in circa la metà delle micosi delle unghie delle mani.
Cause della micosi delle unghie
L’onicomicosi difficilmente si sviluppa su un’unghia sana. Nella maggior parte dei casi, l’infezione è favorita dalla presenza di uno o più fattori che altera la struttura dell’unghia e predispone l’ambiente alla proliferazione micotica. Conoscere questi fattori di rischio è importante sia per prevenire l'infezione sia per ridurre il rischio di recidive dopo il trattamento.
I principali fattori che predispongono all'onicomicosi sono:
- piede d'atleta (tinea pedis), una delle cause più comuni da cui l'infezione può estendersi alle unghie
- diabete mellito, che aumenta la suscettibilità alle infezioni e rallenta la guarigione
- disturbi della circolazione, come insufficienza venosa cronica e arteriopatia periferica, che riducono l'apporto di sangue ai tessuti
- traumi alle unghie, dovuti ad attività sportive, urti ripetuti o lesioni durante la pedicure
- eccessiva sudorazione dei piedi (iperidrosi), che crea un ambiente favorevole alla crescita dei funghi
- deformità del piede o delle unghie, che rendono più facile l'insediamento dei microrganismi
- psoriasi ungueale e altre patologie delle unghie, che alterano la barriera protettiva naturale
- uso prolungato di unghie artificiali o ricostruzioni, che possono trattenere umidità e ostacolare l'ispezione dell'unghia naturale
- predisposizione genetica, che può aumentare la probabilità di sviluppare l'infezione in presenza di altri fattori di rischio.
Conoscere i fattori di rischio è il primo passo per prevenire l'onicomicosi, ma è altrettanto importante imparare a riconoscere i sintomi fin dalle prime fasi per intervenire tempestivamente.
I sintomi dell’onicomicosi
L'onicomicosi può manifestarsi con sintomi che tendono a peggiorare gradualmente se l'infezione non viene trattata. Tra i segnali più comuni si osservano:
- alterazioni dell'aspetto e della consistenza dell'unghia, che può diventare più spessa, opaca e deformata
- comparsa di unghie gialle o con tonalità che variano dal bianco al marrone; in alcuni casi possono assumere anche sfumature verdastre o nerastre
- comparsa di unghie fragili che tendono a sfaldarsi, rompersi facilmente o sbriciolarsi
- distacco dell'unghia dal letto ungueale (onicolisi), l'accumulo di materiale sotto la lamina e, talvolta, un'infiammazione della pelle circostante, con il progredire dell'infezione.
Come viene diagnosticata la micosi delle unghie?
La diagnosi dell'onicomicosi dovrebbe basarsi sull'anamnesi e l'esame clinico eseguiti dal medico che, se necessario, può richiedere specifici accertamenti di laboratorio. In genere viene prelevato un piccolo campione dell'unghia mediante raschiamento, che viene analizzato al microscopio, sottoposto a coltura o esaminato con test molecolari per identificare il fungo responsabile dell'infezione.
I prodotti consigliati per l’onicomicosi
Il trattamento dell'onicomicosi viene scelto in base alla gravità dell'infezione, al numero di unghie coinvolte e alle condizioni di salute della persona. L'obiettivo è eliminare il fungo responsabile dell'infezione e favorire la ricrescita di un'unghia sana, un processo che può richiedere diversi mesi.
Nelle forme lievi o moderate, in cui l'infezione interessa una porzione limitata dell'unghia, il medico può consigliare una terapia locale a base di smalti o soluzioni antifungine da utilizzare con costanza applicandoli direttamente sulla lamina ungueale affinché il principio attivo riesca a penetrare nell'unghia.
Tra i prodotti per onicomicosi più rilevanti e consigliati da Dr. Max esistono diverse formulazioni topiche, come smalti e soluzioni antifungine, che possono essere indicate nelle forme iniziali o in associazione alla terapia sistemica.
Trosyd 28% Soluzione Cutanea Tioconazolo 12 ml
Trosyd 28% Soluzione Cutanea è un medicinale a base di tioconazolo, indicato per il trattamento delle onicomicosi causate da dermatofiti e lieviti. Grazie anche alla sua attività antibatterica, è particolarmente indicato nelle infezioni ungueali miste. La soluzione si applica direttamente sull'unghia infetta e nella zona periungueale due volte al giorno, mattina e sera. Il pratico formato in soluzione è specifico per l'uso ungueale e il brand è tra i più riconosciuti per il trattamento delle micosi delle unghie.

Onilaqare Smalto Medicato Onicomicosi 5% 2,5 ml
Onilaqare è uno smalto medicato a base di amorolfina, indicato per il trattamento delle onicomicosi delle unghie di mani e piedi. Si applica una volta alla settimana sulle unghie affette, offrendo una modalità d'uso pratica. Il flacone è dotato di tappo applicatore e la confezione contiene tutto il necessario per il trattamento, comprese lime monouso e tamponi detergenti per preparare l'unghia prima dell'applicazione. Dopo l'utilizzo di Onilaqare è possibile applicare uno smalto cosmetico, a distanza di almeno 10 minuti dall'applicazione del medicinale. La formulazione in smalto è indicata anche in presenza di ispessimento e deformazione dell'unghia.

Niogermox Smalto Ciclopirox Onicomicosi Unghie 6,6 ml
Niogermox è uno smalto medicato a base di ciclopirox, indicato per il trattamento delle onicomicosi lievi e moderate causate da funghi sensibili a questo principio attivo. Il formato in smalto consente un'applicazione semplice e mirata sull'unghia interessata, rappresentando una valida opzione nelle forme iniziali dell'infezione.

Roxolac 80 mg/g Smalto Medicato per Unghie 3 ml
Roxolac è uno smalto medicato contenente ciclopirox, indicato per il trattamento delle onicomicosi lievi e moderate che non coinvolgono la matrice ungueale. È efficace contro dermatofiti e altri funghi sensibili al principio attivo e rappresenta una soluzione di prima linea nei casi meno estesi. La formulazione in smalto facilita l'applicazione direttamente sull'unghia da trattare.

Unghiasil SOS Micosi Gel Antimicotico 5 ml
Unghiasil SOS Micosi è un dispositivo medico in gel studiato per creare un ambiente sfavorevole alla proliferazione dei funghi responsabili delle micosi ungueali. Grazie alla sua applicazione localizzata, può essere utilizzato come supporto nel trattamento dell'onicomicosi e, secondo le indicazioni del produttore, anche per contribuire a ridurre il rischio di recidive. È una soluzione pratica per chi desidera proteggere e mantenere in buono stato le unghie soggette a infezioni fungine.

Altri trattamenti per i funghi alle unghie di mani e piedi
Quando invece l'onicomicosi è più estesa o avanzata, oppure coinvolge la matrice ungueale, può essere necessario ricorrere a una terapia antifungina per via orale su prescrizione medica. In alcuni casi, soprattutto nei pazienti con diabete o con un rischio maggiore di complicanze, il trattamento sistemico rappresenta l'opzione più efficace. I trattamenti maggiormente utilizzati sono a base di:
- terbinafina, farmaco di prima linea e più efficace nell’onicomicosi dermatofita
- itraconazolo, prescritto come seconda scelta e agisce su dermatofiti, lieviti e alcune muffe
- fluconazolo, come ulteriore alternativa
Inoltre, in associazione alle terapie antimicotiche topiche o sistemiche, si ricorre sempre più all'asportazione parziale della porzione di unghia interessata dall'infezione. Questa procedura può essere eseguita chirurgicamente oppure attraverso un approccio chimico, utilizzando sostanze cheratolitiche, come l’urea, che ammorbidiscono la lamina ungueale e ne facilitano la rimozione.
Tuttavia, la scelta del prodotto più adatto dovrebbe sempre essere effettuata in base alle caratteristiche dell'infezione e seguendo il parere del medico o del farmacista.
Come prevenire la micosi delle unghie
La ricrescita completa dell'unghia è lenta e il rischio di recidiva è piuttosto elevato. Per questo motivo è importante completare il trattamento prescritto e adottare alcune semplici misure preventive:
- mantenere piedi e mani asciutti
- indossare calzature traspiranti
- evitare di camminare scalzi negli ambienti pubblici umidi (ad esempio piscine e spogliatoi)
- sterilizzare sempre gli strumenti per la cura di mani e piedi
- utilizzare una polvere e prodotti per onicomicosi preventivi
- trattare tempestivamente l’eventuale comparsa di tinea pedis
Seguire queste raccomandazioni può essere utile sia per aumentare l’efficacia dei trattamenti sia per limitare la comparsa di recidive.
Fonti
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Bodman MA. et al. 2025. Onychomycosis. StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2026;
Nenoff P. et al. 2023. S1 guideline onychomycosis. JDDG: Journal der Deutschen Dermatologischen Gesellschaft; 21: 678–692;
Fungo delle unghie. IRCCS Humanitas Research Hospital;
Papini M. et al. 2014. Micosi superficiali. Linee Guida e Raccomandazioni SIDeMaST. Pacini Editore Medicina.
Con trattamenti antifungini locali (smalti o soluzioni) nelle forme lievi; nei casi più estesi possono essere necessari farmaci per via orale prescritti dal medico.
Sì. I funghi possono diffondersi, soprattutto in ambienti umidi e attraverso strumenti o superfici contaminate.
L'infezione tende a peggiorare progressivamente, causando ispessimento, deformazione, fragilità e possibile distacco dell'unghia.
Sì, con alcuni smalti medicati è possibile applicarlo, attendendo almeno 10 minuti dopo l'applicazione del medicinale.
Sì. Le recidive sono frequenti, per questo è importante completare il trattamento e seguire le misure di prevenzione.
In genere no. Per eliminare il fungo sono necessari trattamenti antifungini scelti in base alla gravità dell'infezione.
L’acqua ossigenata ha proprietà disinfettanti ma non ci sono prove di efficacia per l'onicomicosi. È preferibile utilizzare prodotti antifungini specifici consigliati dal medico o dal farmacista.
