Cos’è Thermacare Schiena?
La tecnologia dei prodotti ThermaCare permette di beneficiare delle proprietà del calore, il quale penetra in profondità e raggiunge i muscoli contratti grazie all’applicazione di fasce autoriscaldanti. Queste infatti sono progettate con diversi strati di tessuto leggero e da celle di calore, le quali presentano ingredienti come ferro, carbone, sale e acqua che sviluppano subito calore a contatto con l'ossigeno presente nell'aria. La forma delle fasce Thermacare Schiena permette di aderire perfettamente nelle zone interessate della schiena e risultano così sottili da essere quasi invisibili sotto gli abiti. In confezione sono presenti 4 fasce autoriscaldanti.
A cosa serve
A cosa serve Thermacare Schiena?
Le fasce autoriscaldanti monouso ThermaCare generano 8 ore di calore costante per sciogliere i dolori muscolari lombari e le tensioni muscolari nella parte bassa della schiena. Quando iniziano a scaldarsi raggiungono la temperatura terapeutica di circa 40°C entro 30 minuti, e se applicata correttamente la temperatura sarà moderata e costante per un totale di 16 ore donando sollievo prolungato. Infatti il calore riesce a permeare nella zona interessata e andrà ad alleviare e contrastare dolori derivanti da attività fisica prolungata, distorsioni, artrite o stiramenti. Nello specifico le fasce autoriscaldanti sono efficaci poiché riescono a favorire:
- Vasodilatazione: promuove una maggiore ossigenazione e trofismo dei tessuti danneggiati;
- Stimolazione delle terminazioni nervose: contribuiscono ad interrompere la trasmissione del dolore al livello del SNC e favoriscono cosi il rilassamento muscolare.
I consigli del farmacista
I consigli del farmacista su Thermacare Schiena
La termoterapia indica un tipo di terapia che prevede l’utilizzo di calore con finalità analgesiche o lenitive. Questa era conosciuta ed applicata già dall’antichità come ad esempio dagli egizi o antichi romani. La termoterapia infatti è molto utile ed efficace nel contrastare dolori articolari e muscolari poiché è in grado di determinare una vasodilatazione nelle zone interessate che porta alla riattivazione della circolazione sanguigna favorendo una maggiore ossigenazione e metabolismo dei tessuti danneggiati. Il calore produce effetti analgesici agendo attraverso diversi meccanismi come la stimolazione di terminazioni nervose che saranno appunto sensibili ai cambi di temperatura e di conseguenza al calore, determinando la regolazione dei segnali dolorosi al cervello. Favorisce la produzione endogena delle endorfine, dotate di attività analgesica e promuove, come detto in precedenza, la vasodilatazione con una maggiore irrorazione dei tessuti e, di conseguenza, una migliore ossigenazione e un maggior trofismo tissutale.