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  • Calze a compressione graduata: a cosa servono, benefici e quando usarle

    28. 10. 2025 · Tempo di lettura: 7 minuti

    Sensazione di gambe pesanti, gonfie e doloranti: sono disturbi che molte persone sperimentano nella vita quotidiana, soprattutto dopo lunghe ore trascorse in piedi o seduti. 

    Dott. Marco Merisio
    Dott. Marco Merisio
    Calze a compressione graduata: a cosa servono, benefici e quando usarle

    Cosa sono le calze a compressione graduata?

    Le calze a compressione graduata sono dispositivi medici elastici progettati per favorire la salute e il benessere delle gambe attraverso una pressione controllata.

    Le calze graduate vengono realizzate con filati tecnici come microfibra, lycra, cotone e lana. L’uso di materiali traspiranti e resistenti garantisce comfort, durata e aderenza alla pelle. Le versioni femminili possono avere finiture più estetiche, come l’utilizzo del pizzo, mentre quelle maschili privilegiano la discrezione e l’aspetto opaco.

    Le calze a compressione graduata sono disponibili diversi modelli per adattarsi alle esigenze di uomini e donne, le differenze non sono solo in base alla lunghezza e al livello di compressione, ma anche possono riguardare la comodità.

    Un aspetto fondamentale nella scelta è la certificazione. Le calze a compressione di qualità rispettano la normativa tedesca RAL-GZ 3871, lo standard internazionale che garantisce:

    • livello di compressione misurato e controllato,
    • pressione decrescente corretta dalla caviglia verso l’alto,
    • utilizzo di materiali sicuri e ipoallergenici,
    • durata e resistenza nel tempo.

    Questa certificazione è un marchio di garanzia per il consumatore e permette di distinguere calze realmente terapeutiche da prodotti solo estetici o di contenimento leggero.

    Formati per donne

    Le calze da donna uniscono funzionalità e design, spesso pensate per essere indossate tutti i giorni:

    • Collant: ideali per chi necessita di compressione su tutta la gamba e nella zona pelvica; disponibili anche in versione premaman.
    • Calze autoreggenti: eleganti e pratiche, arrivano fino a metà coscia e sono adatte a chi desidera una soluzione discreta e femminile.
    • Gambaletti: indicati per chi ha problemi circoscritti a polpacci e caviglie; pratici da portare sotto i pantaloni.
    • Monocollant: pensati per situazioni post-operatorie o esigenze specifiche su un solo arto.

    Formati per uomini

    I modelli maschili puntano maggiormente su praticità e discrezione, senza rinunciare all’efficacia terapeutica:

    • Gambaletti: il formato più diffuso e utilizzato dagli uomini, facilmente indossabile anche con calzature eleganti, sono del tutto simili ai classici calzini lunghi.
    • Calze a mezza coscia: per chi necessita di una compressione estesa, ma non vuole indossare collant.
    • Collant unisex: meno frequenti, ma disponibili per esigenze mediche specifiche.
    • Calze post-operatorie: spesso in versione bianca, usate in ospedale per la prevenzione della trombosi venosa profonda.

    Calze a compressione graduata: a cosa servono

    La particolarità di questi tipi di calze elastiche risiede nell’espressione “compressione graduata”: la pressione esercitata è infatti maggiore a livello della caviglia e diminuisce progressivamente verso il polpaccio e la coscia. Questo meccanismo favorisce il ritorno del sangue venoso verso il cuore, prevenendo il ristagno nei tessuti.

    La circolazione venosa degli arti inferiori svolge un compito impegnativo: riportare il sangue verso l’alto, spesso contro la gravità. Quando le vene non funzionano in modo ottimale, possono comparire sintomi come gonfiore, dolore e crampi notturni. In questi casi le calze elastiche graduate rappresentano un valido aiuto, perché agiscono dall’esterno come un sostegno che facilita il flusso sanguigno e riduce la pressione interna alle vene.

    Le aree principali su cui intervengono sono:

    • Caviglie: dove la pressione è più intensa, per contrastare il ristagno venoso.
    • Polpacci: favorendo la funzione della “pompa muscolare”, che spinge il sangue verso l’alto.
    • Cosce: alleggerendo la sensazione di pesantezza e migliorando il drenaggio linfatico.

    Grazie a questa azione, l’uso costante delle calze elastiche graduate aiuta non solo a prevenire disturbi venosi, ma anche a rendere le gambe più leggere e vitali.

    Benefici nell’utilizzo delle calze a compressione graduata

    Le calze a compressione graduata sono indicate in numerose situazioni:

    • Prevenzione delle vene varicose in soggetti predisposti o con familiarità2.
    • Riduzione di gonfiore e dolore dopo lunghe ore in piedi o seduti.
    • Protezione in gravidanza, quando aumenta il rischio di ristagno venoso e di edema alle gambe3.
    • Supporto post-operatorio, ad esempio dopo interventi chirurgici che immobilizzano a lungo le gambe o trattamenti flebologici4.
    • Prevenzione e trattamento della trombosi venosa profonda5.
    • Miglioramento della circolazione linfatica, utile in caso di ritenzione idrica e cellulite edematosa. In questo caso una texture micromassaggiante della calza incrementa l’efficacia.

    Abbinare l’uso delle calze con buone abitudini quotidiane, come camminare regolarmente o praticare esercizi mirati, può potenziare i benefici. Se desideri approfondire strategie efficienti per stimolare il ritorno venoso e prenderti cura delle tue gambe, ti consigliamo di leggere anche l’articolo dedicato su come riattivare la circolazione delle gambe.

    Come scegliere le calze a compressione?

    La scelta delle calze a compressione graduata deve essere fatta con attenzione, in base alle proprie esigenze e al livello di supporto necessario. La scelta dipende quindi dalle proprie necessità e dalle eventuali indicazioni dello specialista. Non tutte le calze elastiche sono uguali e differiscono per funzione, grado di compressione e finalità. Conoscerne le caratteristiche principali aiuta a individuare il modello più adatto.

    Le principali tipologie sono:

    • Calze riposanti: hanno una compressione leggera, utili per chi non ha patologie venose ma vuole prevenire stanchezza e gonfiore, ad esempio in caso di viaggi lunghi o vita sedentaria.
    • Calze medicali: veri dispositivi medici certificati, disponibili in vari gradi di compressione (da 1° a 4° classe), indicati per insufficienza venosa, varici, linfedema o nel post-operatorio.
    • Calze post-operatorie (anti-trombo): progettate per pazienti immobilizzati o in fase post-chirurgica, riducono il rischio di trombosi venosa profonda

    In particolare, i livelli di compressione disponibili sono:

    • Leggera (8-12 mmHg): per prevenzione, gambe stanche o gonfiore lieve.
    • Moderata (13-17 mmHg): indicata in gravidanza o nei primi segni di insufficienza venosa.
    • Medicale 1° classe (18-22 mmHg): insufficienza venosa lieve-moderata, varici iniziali.
    • Medicale 2° classe (23-32 mmHg): vene varicose avanzate, edemi più marcati, post-trombosi.
    • Medicale 3° classe (34-46 mmHg): linfedema, insufficienza venosa cronica severa.
    • Medicale 4° classe (>49 mmHg): casi particolarmente gravi, da usare solo su prescrizione specialistica.

    Per esempio, se desideri un sostegno quotidiano per gambe più leggere, puoi scegliere un modello riposante come le Sauber Collant 70 Denari a compressione moderata. Se invece necessiti di una compressione più marcata, adatta anche in caso di vene varicose iniziali o sintomi evidenti, puoi optare per le Sauber Collant 140 Denari a compressione medicale 1° classe.

    Quando indossare le calze a compressione graduate?

    In generale, il momento ideale per metterle è al mattino, subito dopo il risveglio, quando le gambe non hanno ancora accumulato gonfiore. Indossarle presto permette infatti di mantenere la circolazione più attiva e prevenire il ristagno venoso durante tutta la giornata.

    Queste calze possono essere portate quotidianamente in moltissime situazioni, vediamo insieme i momenti in cui possono essere ulteriormente utili:

    • Durante i viaggi lunghi: in aereo, treno o auto, quando la posizione statica ostacola la circolazione.
    • In ufficio o sul lavoro: soprattutto se si trascorrono molte ore seduti davanti a una scrivania o in piedi senza muoversi.
    • Durante l’attività fisica leggera: in particolare camminata o fitness moderato, quando possono migliorare la sensazione di sostegno e leggerezza.

    Sul sito Dr. Max trovi anche una sezione dedicata a prodotti specifici per il comfort e la salute delle gambe, che puoi consultare qui: soluzioni per il comfort gambe.

    Quali sono le controindicazioni alle calze a compressione graduata?

    Le calze a compressione graduata sono dispositivi sicuri, ma, come ogni presidio medico, non sono adatte a tutti. Prima di utilizzarle è sempre importante valutare eventuali controindicazioni, soprattutto se si soffre di patologie particolari.

    Le principali controindicazioni sono:

    • Insufficienza cardiaca grave: l’aumento del ritorno venoso potrebbe sovraccaricare ulteriormente il cuore.
    • Gravi arteriopatie periferiche: in presenza di arterie ristrette o poco elastiche, la compressione rischia di ridurre ulteriormente l’afflusso di sangue.
    • Infezioni cutanee attive o ulcere infette: la calza potrebbe favorire il peggioramento delle lesioni cutanee e ostacolare la guarigione.
    • Allergie ai materiali: sebbene rare, possono verificarsi reazioni cutanee dovute al contatto con i tessuti.
    • Neuropatie sensoriali (ad esempio nel diabete): chi non percepisce bene la sensibilità delle gambe potrebbe non accorgersi di eventuali fastidi o lesioni causate da una compressione non adeguata.

     

    In tutti questi casi, l’uso delle calze elastiche deve essere evitato o valutato con cautela dal medico. Inoltre, è bene anche scegliere sempre la misura corretta, optando eventualmente per una misura superiore in caso di dubbi, perché una taglia troppo stretta può causare irritazioni o difficoltà nella circolazione. Per ulteriori consigli o suggerimenti ti consigliamo di visitare le farmacie Dr. Max.

    Fonti consultate:

    1. Quality Assurance RAL-GZ 387/1
    2. A randomized controlled trial of standard vs customized graduated elastic compression stockings in patients with chronic venous disease
    3. The Effect of Wearing Elastic Compression Stockings on Leg Edema in Pregnant Women in Late Pregnancy as Determined by Measuring the Deep Venous Velocity and Flow
    4. Graduated compression stockings for prevention of deep vein thrombosis
    5. Randomised trial of effect of compression stockings in patients with symptomatic proximal-vein thrombosis

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    Informazioni sull'autore
    Dott. Marco Merisio
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    Sono un farmacista specializzato in comunicazione e marketing online. Laureato nel 2013, dopo alcune esperienze in Farmacia, dal 2017 lavoro totalmente come “farmacista digitale”: supporto farmacie e aziende farmaceutiche nella loro trasformazione digitale e nella creazione di una presenza online efficace e influente. Le mie attività principali sono: creazione di contenuti, gestione di pagine social, influencer marketing, campagne pubblicitarie e sviluppo di siti web ed e-commerce. La mia motivazione è offrire un contributo concreto alla salute delle persone, sfruttando le tecnologie moderne per un impatto immediato e tangibile.
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    Sono un farmacista specializzato in comunicazione e marketing online. Laureato nel 2013, dopo alcune esperienze in Farmacia, dal 2017 lavoro totalmente come “farmacista digitale”: supporto farmacie e aziende farmaceutiche nella...
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