Vai al contenuto principale
0 risultati
  • 0,00 €
    Microcarrello chiuso
  • Deodorante o antitraspirante? Differenze e scelta per la sudorazione eccessiva

    12. 6. 2026 · Tempo di lettura: 12 minuti

    Sudi molto e non sai cosa scegliere? Scopri differenze tra deodoranti e antitraspiranti, come funzionano, quando usarli e cosa guardare in etichetta.


    Staff Dr. Max
    Staff Dr. Max
    Deodorante o antitraspirante? Differenze e scelta per la sudorazione eccessiva

    Sudare è una reazione fisiologica del nostro organismo che serve principalmente per regolare la temperatura corporea. Avviene in modo naturale quando siamo esposti a calore eccessivo, o quando svolgiamo attività fisica, oppure in situazioni di ansia, stress, rabbia o paura. In tutti questi casi, può succedere di trovarsi con ascelle, palmi delle mani e dei piedi umidi o bagnati, e con il viso imperlato di sudore. Sebbene sia un meccanismo normale e comune, una sudorazione abbondante o eccessiva (detta anche iperidrosi) può provocare imbarazzo ed essere fonte di disagio sociale in chi la vive. In questo articolo vediamo allora la differenza tra deodoranti e antitraspiranti: due delle soluzioni più diffuse — e spesso confuse — disponibili in commercio per contrastare questo disturbo.

    Quali sono le differenze tra un deodorante e un antitraspirante?

    Per capire le differenze tra deodorante e antitraspirante dobbiamo entrare un po' più nel dettaglio di come funziona il sudore. Nel corpo umano ci sono due tipi principali di ghiandole sudoripare, ovvero responsabili della produzione di sudore:

    • le ghiandole eccrine, presenti fin dalla nascita su tutta la superficie del corpo, che rilasciano un sudore composto per la maggior parte di acqua e sali minerali;
    • le ghiandole apocrine, concentrate soprattutto nelle ascelle e nella zona genitale, che si attivano a partire dalla pubertà e secernono un liquido ricco di proteine e lipidi.

    Il sudore, di per sé, è inodore, ma quando i batteri cutanei entrano in contatto con il sudore apocrino danno vita a un processo di decomposizione delle sue componenti organiche che provoca cattivo odore (bromidrosi).

    I deodoranti agiscono proprio su quest'ultimo, correggendo l'aspetto odoroso del sudore, ma non hanno alcun effetto sulla quantità di liquido secreto. Al contrario, gli antitraspiranti contengono delle sostanze che agiscono sulle ghiandole e limitano la produzione di sudore.

    Cos'è un deodorante?

    Il deodorante è un cosmetico ad uso topico (cioè superficiale) che serve a contrastare i cattivi odori legati alla sudorazione ascellare senza interferire con la traspirazione. Al suo interno, infatti, sono contenuti ingredienti ad azione antibatterica, come alcool, zinco o estratti botanici, che riducono la proliferazione dei batteri responsabili della degradazione del sudore. L'aggiunta di profumazioni contribuisce ulteriormente a mascherare il problema, senza però compromettere il microbiota cutaneo e il suo equilibrio, soprattutto se si scelgono formule delicate che rispettano la flora batterica ascellare.

    I deodoranti sono sicuri da usare?

    Sì, i deodoranti sono prodotti sicuri da usare ogni giorno, purché siano impiegati secondo le indicazioni e solo su pelle integra.
    Tuttavia, in soggetti predisposti o con pelle particolarmente reattiva, possono verificarsi casi di scarsa tollerabilità cutanea rispetto a:

    • alcool etilico, specialmente dopo la depilazione;
    • profumazioni (tra i principali allergeni cosmetici), per cui è consigliabile scegliere alternative fragrance-free (senza profumazione) o ipoallergeniche;
    • conservanti, che possono provocare reazioni allergiche o irritazioni cutanee.

    Se compare rossore, prurito o bruciore persistente dopo l'uso, è bene sospendere il prodotto e consultare un dermatologo.

    Come si usa un deodorante al meglio?

    Usare il deodorante per la propria igiene personale è molto semplice ma è importante rispettare alcune accortezze per ottimizzarne l'efficacia. Ecco alcune indicazioni pratiche:

    • applica solo su pelle pulita, integra e asciutta: quando la pelle è umida, infatti, il prodotto aderisce meno e, in alcuni casi, può risultare irritante per la cute;
    • scegli il momento giusto: è preferibile usare il deodorante la mattina e dopo la doccia, quando la pelle è fresca e la carica batterica è stata ridotta dal lavaggio;
    • attendi dopo la depilazione: rasoio o ceretta rendono la pelle temporaneamente più fragile e vulnerabile. Aspetta qualche ora prima di applicare il deodorante, soprattutto se contiene alcool o profumazioni che potrebbero provocare reazioni cutanee indesiderate;
    • rispetta la durata indicata: nella maggior parte dei deodoranti, la protezione dura 24 ore. In caso di attività fisica intensa, di giornate calde o di situazioni di stress prolungato, può essere necessario fare una seconda applicazione, ma sempre dopo aver risciacquato bene l'area;
    • non esagerare con la quantità: uno strato sottile e uniforme è sufficiente per garantire la protezione dagli odori. Al contrario, applicare prodotto in eccesso non ne aumenta l'azione e può provocare invece inutili sprechi, favorendo la comparsa di residui o macchie sui tessuti.

      Cos'è un antitraspirante?

      Gli antitraspiranti agiscono principalmente sulle quantità di sudore e, di conseguenza, anche sull'odore. Sono considerati la "prima linea di difesa" contro la sudorazione eccessiva che — se funziona — esclude altri trattamenti più invasivi. Ma come funzionano esattamente? Durante l'applicazione, alcuni ingredienti ad azione antitraspirante come i sali di alluminio, creano dei minuscoli "tappi" di gel che ostruiscono il passaggio del sudore dai dotti sudoripari. Quando il corpo registra questa informazione, inibisce il flusso di sudore che si riduce in modo significativo (tra il 20% e il 60% in meno). I sali di alluminio hanno anche effetto regolatore sulla proliferazione dei batteri e, dunque, sul cattivo odore. I tappi — che rimangono a un livello superficiale della pelle — durano circa 24 ore e vengono rimossi naturalmente con il lavaggio della pelle.

      Gli antitraspiranti fanno male?

      Nonostante alcuni falsi miti diffusi circa la presunta pericolosità dei sali di alluminio (come l'alluminio cloridrato o l'alluminio cloride) contenuti negli antitraspiranti, questi cosmetici sono considerati sicuri per i consumatori. In passato, infatti, erano emerse alcune preoccupazioni sulla possibile correlazione tra questi ingredienti, il cancro al seno e l'Alzheimer. Tuttavia, le autorità scientifiche internazionali hanno confutato questo timore.
      In particolare, a marzo 2020, il Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori dell'Unione Europea (SCCS) ha pubblicato un documento (SCCS/1613/19) che conferma che, nelle normali concentrazioni, non ci sono rischi per la salute delle persone.

      Gli unici problemi che potrebbero derivare dall'uso degli antitraspiranti sono legati a possibili irritazioni cutanee: come per i deodoranti, è importante usarli solo su pelle asciutta e integra, per evitare rossori, bruciore o altre spiacevoli reazioni.

      Come si usa un antitraspirante al meglio?

      Le indicazioni per l'uso ottimale dell'antitraspirante sono simili a quelle del deodorante: evitare il contatto con la pelle lesa o bagnata e aspettare qualche ora dopo la depilazione, per non causare irritazioni alla pelle; non eccedere nelle quantità; scegliere il momento giusto per aumentarne l'efficacia. A questo proposito, una differenza importante rispetto ai deodoranti riguarda il periodo migliore per usare l'antitraspirante: è consigliabile infatti applicarlo la sera prima di andare a dormire, quando il livello di sudore è al minimo. Anche massaggiare delicatamente la pelle dopo l'applicazione può dare risultati migliori, così come l'uso costante nel tempo.

      Un trucco per chi presenta iperidrosi sul viso:
      Si può stendere un po' di prodotto sull'attaccatura dei capelli per ridurre la produzione di sudore, avendo però l'accortezza di testarlo prima su una piccola porzione di pelle per escludere possibili effetti collaterali.

      Deodorante o antitraspirante: quale scegliere in base al problema

      Per combattere la sudorazione eccessiva con deodoranti e antitraspiranti è necessario valutare bene il problema e le sue componenti. Se il disturbo principale riguarda il cattivo odore ma la traspirazione è nella norma, allora un deodorante può essere sufficiente: grazie alla sua formulazione, infatti, contrasta la carica batterica e rispetta la fisiologia cutanea. Se, invece, il disturbo è legato a un eccesso di sudore, che lascia aloni sui vestiti e provoca disagio fisico, allora è meglio orientarsi su prodotti antitraspiranti, a volte chiamati anche deodoranti.

      È anche possibile scegliere formulazioni combinate dei due, come deodoranti con ingredienti antitraspiranti: per sapere cosa acquistare è comunque essenziale leggere bene l'etichetta e verificare cosa contiene il prodotto.

      Ingredienti da guardare in etichetta: cosa cambia davvero

      Per capire se un prodotto è adatto o meno, è necessario consultare l'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), ovvero la lista degli ingredienti, del deodorante o dell'antitraspirante. Ad esempio, se si trovano sali di alluminio come Aluminium Chlorohydrate, Aluminium Chloride, Aluminium Sesquichlorohydrate, Aluminium Zirconium Tetrachlorohydrex Glycine, allora il prodotto ha proprietà antitraspiranti. Al contrario, se non compare nessuno di questi elementi, si tratta di un deodorante.

      Ci sono poi altri ingredienti di cui è bene tenere conto come: l'alcol, potente antibatterico che, però, può irritare; profumi e fragranze, che possono provocare allergie nelle pelli reattive o con dermatite.

      Attenzione alle diciture "naturale", "ipoallergenico" e "dermatologicamente testato" !
      Pur garantendo determinate qualità e caratteristiche del prodotto, non assicurano infatti che, in soggetti particolarmente sensibili, non si verifichino reazioni allergiche o altre problematiche. Per questo è sempre consigliabile verificare la lista INCI completa, soprattutto in presenza di allergeni noti, o chiedere supporto al proprio farmacista Dr. Max di fiducia per fare la scelta giusta.

      Sali di alluminio nei deodoranti: a cosa servono e cosa sappiamo sulla sicurezza

      I sali di alluminio sono i principali ingredienti attivi degli antitraspiranti. La loro azione blocca la sudorazione creando dei piccolissimi tappi che ostruiscono le vie sudoripare. I tappi non sono permanenti, ma vengono eliminati con il naturale rinnovamento cellulare e con la detersione. Lo SCCS della Commissione Europea ha valutato in più occasioni i dati tossicologici sui composti di alluminio nei cosmetici, concludendo che i sali di alluminio sono sicuri nelle concentrazioni consentite per uso cosmetico normale. Inoltre, il loro assorbimento su pelle integra è bassissimo e non costituisce un rischio documentato per la salute.

      Profumo, alcool e pelle sensibile: quando preferire formule delicate

      Per chi ha la pelle reattiva o per chi si depila di frequente, è fondamentale scegliere prodotti formulati per ridurre l'irritazione, come quelli senza alcool. Infatti, dopo la rasatura o la ceretta, la barriera cutanea è più fragile: l'alcool può causare bruciore, rossore e piccole irritazioni. Lo stesso vale in presenza di dermatite irritativa o di eczema nella zona ascellare, oppure quando la cute è sensibilizzata da sfregamento, calore e maggiore umidità, ad esempio d'estate o durante un'attività sportiva intensa. Anche fragranze e profumi, che possono rivelarsi piuttosto aggressivi sulla cute e generare allergie, andrebbero evitati nelle stesse condizioni. Meglio optare per formulazioni delicate, senza alcool né profumo.

      Formati a confronto: roll-on, spray, stick o crema?

      Deodoranti e antitraspiranti sono disponibili in diversi formati. Non esiste un prodotto giusto per tutti ma è importante conoscerne le caratteristiche per scegliere quello che risponde meglio alle esigenze di ciascuno:

      • roll-on: facile da usare, si asciuga in pochi secondi e agisce in modo preciso e localizzato. È ideale per chi vuole dosare bene il prodotto ed evitare sprechi;
      • spray: l'applicazione è rapida e dona un'immediata sensazione di freschezza. È molto pratico per coprire zone più ampie del corpo, come piedi e schiena, ma la dispersione nell'aria potrebbe dare noia a chi è più sensibile;
      • stick: simile al roll-on, si asciuga all'istante senza lasciare residui umidi. Tuttavia, può formare leggeri aloni biancastri sugli indumenti scuri, soprattutto nelle composizioni con cere o amidi;
      • crema: particolarmente indicata per pelli secche o a tendenza reattiva, si distribuisce con le dita sulla superficie cutanea e può essere usata facilmente anche in zone ad elevato sfregamento, come l'interno coscia o il solco sottoseno;
      • polvere: ideale per i piedi o per le zone molto umide, grazie alla composizione leggerissima, si assorbe subito e garantisce asciutto e comfort.

      Per quanto riguarda la sicurezza, tutti i formati si equivalgono, pertanto ti consigliamo di valutare quello che si adatta meglio al tuo stile di vita: ad esempio, chi viaggia molto potrebbe preferire stick o polvere, o versioni liquide ma di taglia mini per maggiore praticità.

      Deodoranti e antitraspiranti: errori più comuni che ne riducono l'efficacia

      Scegliere il prodotto giusto è fondamentale, ma a volte alcuni piccoli errori causati dalla fretta o dall'inesperienza possono ridurne l'efficacia. Tra i più comuni, c'è l'applicazione su pelle umida e bagnata, che limita l'azione del deodorante o dell'antitraspirante e può favorire l'irritazione cutanea. È importante però rimuovere i residui di prodotto e di sporcizia tra un'applicazione e l'altra, per escludere accumuli e barriere che ne impediscono l'azione.
      Da evitare anche l'uso subito dopo la depilazione, quando le difese della pelle sono temporaneamente compromesse ed è quindi più soggetta a reazioni. Un altro errore frequente è l'uso eccessivo che rischia di disperdere prodotto inutilmente, macchiare i tessuti e creare condizioni di umidità favorevoli al ristagno di batteri, controproducenti per l'odore. D'altro canto, un'applicazione sporadica e irregolare, soprattutto per quanto riguarda gli antitraspiranti, può diminuirne l'effetto.
      Infine, informarsi e avere le aspettative corrette rispetto al prodotto aiuta a non rimanere delusi e, soprattutto, a prendere provvedimenti adeguati per risolvere il problema.

      Quando sudare troppo richiede un consulto medico

      Finora abbiamo parlato di sudorazione abbondante, ma è bene sapere che ne esistono di vari tipi. L'iperidrosi può riguardare infatti tutto il corpo (generalizzata) o solo alcune sue parti (focale) e può essere primaria o secondaria. Quella primaria si manifesta fin dalla giovane età e non ha cause specifiche, ma può essere ereditaria. L'iperidrosi secondaria, invece, è correlata a particolari patologie o condizioni — ad esempio diabete, disturbi della tiroide, menopausa e alcuni tipi di cancro — o all'assunzione di alcuni farmaci (come analgesici, antidepressivi e terapie ormonali).

      Come abbiamo visto, per la sudorazione eccessiva primaria è possibile intervenire in vari modi, anche in autonomia. Per trattare adeguatamente l'iperidrosi secondaria e il meccanismo che l'ha scatenata, invece, è sempre opportuno richiedere un consulto esperto. Ma quali sono i sintomi a cui dobbiamo prestare attenzione per capire se coinvolgere uno specialista?

      I segnali da non ignorare

      Tra i segnali da non ignorare, che si accompagnano alla sudorazione profusa, ci sono in particolare: vertigini, dolore al petto o alla gola, alla mandibola, alle spalle o alle braccia, pelle fredda e polso accelerato. Anche la comparsa improvvisa di una sudorazione più abbondante del solito è un indicatore importante, così come eventuali episodi notturni senza cause apparenti.

      Bisogna inoltre considerare che chi soffre di iperidrosi ha spesso una tendenza più alta a sviluppare infezioni cutanee: anche in questi casi, il parere di un dermatologo può aiutare ad affrontare meglio il problema. Infine, è bene rivolgersi a un medico se la sudorazione abbondante interferisce con le attività quotidiane e con la qualità di vita, ad esempio provocando disagio emotivo e isolamento sociale. Sudare è, generalmente, un meccanismo di termoregolazione fondamentale per il nostro corpo ma quando diventa un ostacolo alla routine di tutti i giorni può essere necessario porvi rimedio.

      Fonti

      Qual è la miglior categoria di traspiranti naturali?
      Quali sono i deodoranti più sani?
      Che tipo di deodorante utilizzare per la sudorazione eccessiva?
      Informazioni sull'autore
      Staff Dr. Max
      Staff Dr. Max
      La realtà Dr. Max Italia è composta da un gruppo di farmacisti e altri professionisti specializzati in campo scientifico esperti in tutti gli ambiti: dalla nutrizione, alla cosmetica fino ad arrivare al campo veterinario. Il lavoro sinergico di queste figure professionali permette così di fornire ogni giorno contenuti e approfondimenti che seguono le tendenze e gli interessi stagionali.
      Leggi di più
      Informazioni sull'autore
      Staff Dr. Max
      Staff Dr. Max
      La realtà Dr. Max Italia è composta da un gruppo di farmacisti e altri professionisti specializzati in campo scientifico esperti in tutti gli ambiti: dalla nutrizione, alla cosmetica fino ad...
      Leggi di più