Gonorrea: Cause, Rimedi, Sintomi e come trattarla

1. 6. 2023 · Tempo di lettura: 9 minuti

Che cos'è la gonorrea e quali sono la dignosi e il trattamento?

Dott.ssa Maria Virginia Carra
Dott.ssa Maria Virginia Carra
Gonorrea: Cause, Rimedi, Sintomi e come trattarla

Cos’è la Gonorrea?

La Gonorrea rappresenta la malattia a trasmissione sessuale più diffusa al mondo dopo la Clamidia[1]. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a livello mondiale, ogni anno sono diagnosticati 78 milioni di nuovi casi[2].

La Gonorrea è causata dal batterio Nasseria Gonorrhoeae e coinvolge principalmente l’apparato uro-genitale. Può essere chiamata anche blenorragia o in gergo popolare “scolo”.

Conoscerne i sintomi e le vie di trasmissione è importante poiché, se non trattata adeguatamente, può comportare conseguenze anche gravi tra cui l’infertilità sia maschile che femminile.

Cause della Gonorrea: fattori di rischio e trasmissione

La Gonorrea è causata da Nasseria Gonorrhoeae, un batterio Gram-negativo anche conosciuto come Gonococco di Neisser. Questo microrganismo trova il suo habitat ideale all’interno dell’uretra dell’uomo o nelle vie uro-genitali della donna, dove l’ambiente è umido e caldo, mentre non può sopravvivere a lungo fuori dal corpo umano[3]. Oltre all’apparato uro-genitale il batterio della gonorrea può infettare anche il retto, la gola e gli occhi, anche se più raramente.

Questa patologia può coinvolgere qualsiasi persona attiva sessualmente, in particolar modo coloro che hanno frequenti rapporti occasionali non protetti e può essere trasmessa attraverso:

  • Rapporti sessuali vaginali, orali, anali non protetti;
  • Condivisione di oggetti, come vibratori o giocattoli sessuali (sex toys) non lavati in modo adeguato.

L’infezione può essere trasmessa anche da madre infetta al neonato durante il parto causando congiuntivite e nei casi più gravi cecità del neonato[4] oltre ad aumentare, durante la gravidanza, il rischio di aborto o parto prematuro.

Sintomi della Gonorrea

I sintomi della gonorrea compaiono circa 7-10 giorni dopo l’infezione. Tuttavia nel 50% delle donne e il 20% degli uomini infetti, non compaiono manifestazioni cliniche, in particolare quando viene trasmessa tramite rapporti di tipo anale.

Nella donna, i sintomi principali sono:

  • Bruciore durante la minzione
  • Difficoltà urinarie
  • Prurito intimo
  • Infiammazione dell’uretra
  • Secrezioni gialle-verdastre
  • Dolore durante i rapporti

Se invece l’infezione viene trasmetta attraverso rapporti orali, è possibile che raggiunga la gola provocando infiammazione della faringe. Nei casi più gravi e anche più rari, può sopraggiungere una complicanza chiamata infezione gonococcica disseminata, che si manifesta con eruzioni cutanee, dolore muscolare ed articolare, infiammazione ai tendini, meningite e endocardite.

Riconoscere i sintomi e trattare la gonorrea risulta particolarmente importante, in quanto nella donna il batterio può raggiungere utero e tube di Falloppio causando la MIP, ovvero la Malattia Infiammatoria Pelvica, caratterizzata da endometrite, febbre, dolore pelvico cronico, dolore durante i rapporti e talvolta anche infertilità

 

Sintomi nell’uomo

Nell’uomo, la malattia si manifesta con:

  • Uretrite
  • Secrezioni abbondanti dal pene
  • Gonfiore ed infiammazione del prepuzio
  • Bruciore durante e dopo la minzione
  • Dolore durante i rapporti sessuali
  • Dolore e gonfiore dei testicoli

Se non trattata adeguatamente l’infezione può causare un’infiammazione dei testicoli con conseguente restringimento delle vie urinarie, difficoltà nella minzione e sterilità.

Come per la donna, inoltre, l’infezione può coinvolgere, nei casi più gravi, anche muscoli, tendini, articolazioni, cervello e cuore

 

Diagnosi e Trattamento della Gonorrea

La gonorrea può essere diagnosticata tramite:

  • Esami al microscopio tramite colorazione di gram: analisi microscopica di un campione prelevato dall’uretra. Questo metodo è senza dubbio veloce, ma non può essere effettuato nelle donne a causa della presenza di batteri analoghi presenti normalmente nel tratto genitale femminile.
  • Coltura cellulare: l’esame colturale è un test utile per determinare la sensibilità agli antibiotici;
  • Test di laboratorio molecolari che si basano sull’amplificazione degli acidi nucleici: rappresentano i test di elezione per la diagnosi di Gonorrea e consistono sostanzialmente nella ricerca del materiale genetico dell’agente eziologico tramite un test di amplificazione dell’acido nucleico, chiamato Naat. Questo test è altamente sensibile e specifico e si esegue su campioni ottenuti con tamponi vaginali o cervicali per la donna e uretrali per l’uomo ma anche tamponi orali e rettali.

L’esecuzione di tali test per la gonorrea non è doloroso e non comporta alcun rischio o restrizione. Talvolta può essere richiesta la sospensione dell’antibiotico o la sospensione di lavaggi o creme vaginali nelle 24 ore precedenti il test.

Le analisi per la diagnosi di Gonorrea dovrebbero essere svolte sia in ambito di screening, sia quando compaiono sintomi riconducibili all’infezione. In particolare:

  • Esami di screening: l’esame di screening annuale dell’infezione da Nasseria Gonorrhoeae è fortemente raccomandato alle donne sessualmente attive di età inferiore ai 25 o di età superiore quando particolarmente esposte al rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale e alle donne in gravidanza e agli uomini che abbiamo frequenti e occasionali rapporti omosessuali.
  • Esami per la Diagnosi: gli esami descritti in precedenza, sono raccomandati in caso di sintomi riconducibili all’infezione da Nasseria Gonorrhoeae e ai neonati quando affetti da congiuntivite.

Qualora i test eseguiti rilevino la presenza dell’infezione, è necessario che anche i partner siano avvisati e vengano sottoposti alle analisi.

Verificare la presenza dell’infezione consente di curarla tempestivamente riducendo il rischio di complicanze anche gravi più difficili da curare.

Per quanto riguarda i trattamenti, essendo la gonorrea un’infezione batterica, viene curata con antibiotici specifici. In genere viene prescritta una doppia terapia con ceftriaxone o cefixima e azitromicina. Durante il periodo della terapia i pazienti devono astenersi da rapporti sessuali per evitare la trasmissione dell’infezione.

Solitamente, grazie alla terapia antibiotica, i sintomi tendono a scomparire nell’arco di pochi giorni.

Per questa patologia, non esistono terapie alternative non farmacologiche. La gonorrea è una malattia che non va sottovalutata e quando diagnosticata richiede la somministrazione di terapie antibiotiche per sconfiggere l’infezione. Per evitare il rischio di antibiotico-resistenza è sempre opportuno e necessario avvalersi del parere del medico che consiglierà la terapia adeguata. Dopo il completamento della terapia generalmente viene consigliato di ripetere gli esami di laboratorio per verificare la completa guarigione.

Come prevenire la gonorrea

La gonorrea si può prevenire adottando comportamenti adeguati in caso di rapporti sessuali. In particolare, per prevenire la gonorrea e altre infezioni sessualmente trasmesse, è importante:

  • Non trascurare l’educazione sessuale, soprattutto per i più giovani;
  • Essere lucidi e consapevoli quando si sta per avere un rapporto sessuale;
  • Evitare rapporti non protetti e quindi utilizzare sempre il preservativo, soprattutto quando non si conosce lo stato di salute del partner
  • Utilizzare il preservativo anche in caso di rapporto anale o sesso orale
  • Evitare rapporti sessuali se si hanno sintomi riconducibili a infezioni che si possono trasmettere per via sessuale

Inoltre, per prevenire le infezioni che riguardano la sfera intima è fondamentale anche occuparsi in modo corretto della propria igiene. Ecco alcune regole comportamentali da seguire per prendersi cura della propria salute intima:

  • Lavare i genitali due volte al giorno e dopo ogni rapporto sessuale;
  • Asciugarsi con cura, un ambiente caldo e umido favorisce la proliferazione batterica;
  • Quando si è fuori casa, utilizzare salviettine intime per detergere e rinfrescare le parti intime
  • Utilizzare detergenti per l’igiene intima specifici e delicati, studiati specificatamente per l’uomo e la donna. La scelta del detergente è fondamentale anche per prevenire disturbi come bruciore, irritazioni, prurito e altri fastidi legati ad un’alterazione dell’equilibrio della flora batterica vaginale. Per una corretta igiene intima anche la natura può dare il suo contributo. Utilizzare detergenti a base di Malva, Camomilla o Salvia può aiutare in caso di pruriti e irritazioni grazie alle loro proprietà lenitive, calmanti e protettive delle mucose.
  • Cambiarsi la biancheria ogni giorno e utilizzare preferibilmente fibre non sintetiche a contatto con le mucose genitali

Infine, è bene ricordare che anche lo stile di vita e l’alimentazione giocano un ruolo importante nel salvaguardare il benessere intimo. Movimento e alimentazione ricca di frutta e verdura aiutano a rafforzare il sistema immunitario rendendo l’organismo più difficilmente attaccabile da parte di fattori nocivi esterni.

Domande e curiosità sulla Gonorrea

Come si capisce se si ha la gonorrea?
Si trasmette la gonorrea con la saliva?
Quanto ci mette a guarire la gonorrea?
Cosa può causare la gonorrea?

FONTI:

[1] https://www.epicentro.iss.it/gonorrea/epidemiologia-europa
[2] Newman L. et al, 2015

[3] https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/g/gonorrea#link-approfondimento
[4] https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/g/gonorrea#link-approfondimento

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Circa l'autore
Dott.ssa Maria Virginia Carra
Dott.ssa Maria Virginia Carra
Mi laureo nel 2010 in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all’Università degli Studi di Parma, successivamente continuo i miei studi con un Master alla Business School del Sole24Ore in Management del settore sanità, Pharma e Biomed. Dopo aver lavorato per circa 5 anni nel mondo della comunicazione e PR in ambito scientifico, prima in agenzia poi in azienda, intraprendo un nuovo percorso professionale in farmacia. Da allora, indosso il camice e continuo a coltivare la mia passione per la comunicazione, il mondo dell’healthcare e dell’integrazione alimentare.
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Mi laureo nel 2010 in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all’Università degli Studi di Parma, successivamente continuo i miei studi con un Master alla Business School del Sole24Ore in Management del...
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