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  • Dieta in caso di colon irritabile: cosa mangiare ed alimenti da evitare

    30. 4. 2025 · Tempo di lettura: 7 minuti

    La sindrome del colon irritabile (chiamata anche sindrome dell’intestino irritabile o IBS) è un disturbo gastrointestinale piuttosto comune caratterizzato da un insieme di disordini funzionali dell’intestino.  

    Dott.ssa Maria Virginia Carra
    Dott.ssa Maria Virginia Carra
    Dieta in caso di colon irritabile: cosa mangiare ed alimenti da evitare

    I sintomi che caratterizzano questa condizione si possono manifestare con diversa intensità e variano da persona a persona. I più comuni includono: 

    L’approccio terapeutico non è sempre uguale ma deve essere stabilito dal medico tenendo in considerazione la situazione specifica di ogni paziente. 

    In generale gli interventi di tipo dietetico/alimentari si dimostrano molto efficaci nella gestione dei sintomi. 

    Quando adottare una dieta per il colon irritabile

    Una dieta specifica per il colon irritabile dovrebbe essere adottata quando i sintomi iniziano a interferire con la qualità della vita poiché l’eliminazione di alcuni alimenti piuttosto che il consumo di altri può sicuramente contribuire ad alleviare la sintomatologia. 

    Tuttavia, prima di seguire un regime dietetico specifico sarebbe opportuno e vivamente consigliato, eseguire una visita gastroenterologica per la corretta diagnosi. Inoltre, è bene sottolineare che questo articolo offre spunti generali senza considerare le condizioni individuali e soprattutto la fase del disturbo, in base alla quale, anche i consigli alimentari possono variare. Pertanto, si consiglia, prima di modificare la propria dieta, di consultarsi con il proprio medico. 

    Inoltre, ogni persona è diversa, pertanto, anche la dieta andrebbe stabilita in base alle singole esigenze individuali. Le persone che soffrono di questa problematica dovrebbero prestare particolare attenzione agli alimenti che nel tempo hanno imparato a riconoscere come responsabili della comparsa dei sintomi e quindi escluderli dalla propria tavola.  

    Cosa deve mangiare chi soffre di colon irritabile?

    Vediamo ora alcuni consigli alimentari generali per chi soffre di colon irritabile:  

    • fare pasti regolari dedicandovi il tempo adeguato (senza avere fretta!) 
    • evitare di saltare i pasti o lasciare troppo tempo tra un pasto e l’altro 
    • evitare bevande a base di caffeina, alcool e bevande gassate 
    • bere almeno due litri di acqua al giorno 
    • preferire una cucina semplice e leggera senza l’aggiunta di troppi grassi 
    • preferire le cotture a vapore, ai ferri, alla griglia ecc. 
    • preferire un tipo di alimentazione bilanciata ricca di micro e macronutrienti contenuti in frutta, verdura, cereali integrali. 
    • fare attenzione agli alimenti integrali poiché in caso di colon irritabile vanno consumati con moderazione e gradualità.  

    Frutta e Verdure consigliate in caso di infiammazione al colon

     In caso di infiammazione al colon, vediamo frutta e verdure consigliate: 

    • Frutta: in linea generale si consiglia di consumarne massimo 2 porzioni al giorno, in particolare Kiwi, Ananas, banane, melone, fragole, mirtilli e agrumi. 
    • Verdura: la verdura va consumata con moderazione e la tipologia di verdura consigliata varia a seconda dei sintomi e della situazione individuale. In generale tra le verdure maggiormente consigliate troviamo zucchine, carote, lattuga, bieta, asparagi, porri, spinaci, sedano, rapa. 

    Cibi da evitare in caso di colon infiammato

    L’alimentazione non rappresenta la causa del disturbo, tuttavia essendo il colon irritabile una patologia di tipo infiammatorio, assumere o consumare alimenti che possono favorire l’infiammazione non può che contribuire ad aggravare la sintomatologia. 

    Tenendo sempre in considerazione i fattori individuali, nella dieta per colon irritabile è consigliato consumare con moderazione o evitare del tutto cibi FODMAP (Fermentable Oligo-saccharides, Disaccharides, Monosaccharides and Polyols), ovvero quei cibi ricchi di carboidrati in grado di aumentare la fermentazione da parte della flora batterica e che sono poco assorbiti dall’intestino.  

    Ecco che, in caso di colon irritabile sarebbe meglio evitare o comunque limitare il consumo di: 

    • dolcificanti (es. mannitolo, sorbitolo) spesso presenti in confetti, caramelle senza zucchero o gomme da masticare 
    • alcool, compresi vino e birra 
    • caffè, bevande contenenti caffeina 
    • bevande gassate 
    • insaccati, come salame, coppa, mortadella 
    • alimenti confezionati o precotti 
    • cibi eccessivamente piccanti 
    • salse troppo elaborate  
    • dado per il brodo 
    • marmellate 
    • cibo in scatola (es. Carne in scatola) 
    • latte, latticini, panna, gelato  

    Frutta e Verdura da evitare in caso di colon irritabile

    Alcune tipologie di verdura o frutta sono sconsigliate in caso di colon irritabile, ma come già sottolineato, il loro consumo più o meno limitato è da stabilire in base alla sintomatologia del soggetto. In linea generale, tra le verdure più a rischio troviamo broccoli, cavolfiori, cavoli e fagioli. Mentre per quanto riguarda la frutta, mele, pere, anguria e prugne potrebbero aggravare i sintomi nei soggetti con colon irritabile. 

    I benefici di una dieta depurativa in caso di colon irritabile

    Una dieta depurativa può aiutare a ridurre l'infiammazione e migliorare la salute intestinale. Alimenti ricchi di fibre solubili, come avena e semi di Chia, possono migliorare la regolarità intestinale e ridurre i sintomi. Bere molta acqua e limitare il consumo di alimenti processati aiuta ulteriormente a mantenere un intestino sano. 

    Esempio di dieta settimanale per colon irritabile: i consigli dei farmacisti Dr. Max 

    Ecco un esempio di dieta settimanale per chi soffre di colon irritabile. Si ricorda che è solo a titolo di esempio, poiché alcuni cibi possono essere consigliati o meno a seconda della sintomatologia presente; pertanto, è fondamentale consultarsi con il proprio medico o nutrizionista prima di decidere di modificare la propria alimentazione. 

    Giorno della settimana 

    COLAZIONE 

    PRANZO 

    CENA 

    Lunedì 

    Latte di mandorla + cereali di riso + kiwi 

    insalata di lattuga e pomodori + petto di pollo 

    Crostini di pane con spinaci e ricotta di riso + kiwi 

    Martedì 

    Spremuta di agrumi + yogurt di soia con cerali di riso + banana 

    Riso basmati con zucchine e gamberetti 

    Minestrone di verdure + ananas o kiwi 

    Mercoledì 

    Spremuta di agrumi+ gallette di riso con prosciutto crudo o un velo di marmellata 

    Insalata di lattuga + tacchino + banana (o mandarini o arancia) 

    Filetto di salmone, con crema di piselli (o contorno di spinaci) 

    Giovedì 

    Latte di mandorla con cereali di riso + kiwi  

    Insalata di sedano e pomodorini + filetto di merluzzo al vapore 

    Frittata con zucchine + gallette di quinoa 

    Venerdì 

    Yogurt di soia con cereali di riso + banana 

    Vellutata di zucchine (o zucca) con aggiunta di crostini di pane saraceno 

    Riso basmati con verdurine e olio evo (zucchine, carote, piselli)  

    Sabato 

    Yogurt vegetale + fiocchi di mais + arancia 

    Frittata + gallette di riso integrale 

    Insalatina di pomodori, mais e lattuga + petto di pollo alla griglia 

    Domenica 

    Bevanda vegetale + fiocchi di avena + banana 

    Tacchino alla griglia al lime + carote saltate in padella 

    Quinoa al pomodoro + peperoni e parmigiano 

     

    Da integrare come spuntini: un frutto a scelta tra kiwi, banana, ananas, lamponi, mirtilli, agrumi, ma senza superare le due porzioni nella giornata, o parmigiano. 

    Nel caso in cui la sola dieta non sia sufficiente ad alleviare i sintomi, o si voglia un aiuto in più, è possibile assumere integratori naturali formulati specificatamente per chi soffre di colon irritabile. Tra i più efficaci possiamo citare Kijimea Colon irritabile disponibile nel formato da 28 o 84 capsule. Kijimea è un dispositivo medico contenente bifidum un ceppo particolare di bifidobatteri in grado di contrastare i sintomi della sindrome del colon irritabile, in particolare stitichezza, diarrea, crampi addominali e meteorismo. 

    FONTI: 

    https://www.evidence.it/articoli/pdf/e1000130.pdf 

    Domande frequenti

    Informazioni sull'autore
    Dott.ssa Maria Virginia Carra
    Dott.ssa Maria Virginia Carra
    Mi laureo nel 2010 in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all’Università degli Studi di Parma, successivamente continuo i miei studi con un Master alla Business School del Sole24Ore in Management del settore sanità, Pharma e Biomed. Dopo aver lavorato per circa 5 anni nel mondo della comunicazione e PR in ambito scientifico, prima in agenzia poi in azienda, intraprendo un nuovo percorso professionale in farmacia. Da allora, indosso il camice e continuo a coltivare la mia passione per la comunicazione, il mondo dell’healthcare e dell’integrazione alimentare.
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    Mi laureo nel 2010 in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all’Università degli Studi di Parma, successivamente continuo i miei studi con un Master alla Business School del Sole24Ore in Management del...
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