Cos’è la MOC, lo screening per la prevenzione all’osteoporosi
Scopri cos’è la MOC in farmacia, a cosa serve lo screening per l’osteoporosi, come si svolge, quando è utile e quali differenze ci sono con la DXA.

Indice dei contenuti
- A cosa serve fare l’esame MOC in farmacia
- Per chi è consigliabile lo screening MOC
- Come si svolge lo screening MOC
- MOC in farmacia e DXA: differenze da conoscere
- Dove fare l’esame MOC in farmacia con Dr. Max
- Prima e dopo la MOC: cosa fare per proteggere le ossa
- Movimento e buone abitudini per ridurre la fragilità ossea
- L’importanza della prevenzione contro l’osteoporosi
- FAQ
La MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) è un esame semplice, indolore e non invasivo, uno screening osseo che inquadra lo stato di salute del tuo scheletro: in poco tempo valuta quanto sono dense e resistenti le ossa, permettendo di valutare la loro solidità e il rischio di frattura. È un esame molto importante per la salute che può facilmente intercettare la fragilità ossea.
Se nella pratica clinica ospedaliera, la MOC utilizza raggi X a bassa dose per misurare la densità ossea (principalmente a livello della colonna vertebrale e del femore), in farmacia si esegue, invece, una versione diversa dell'esame: l'ultrasonometria ossea quantitativa (QUS, Quantitative Ultrasound), un test a ultrasuoni eseguito sul calcagno. Non utilizza radiazioni, è rapido, è ripetibile senza controindicazioni e fornisce una percentuale affidabile del rischio di frattura.
Questa tecnica di screening è sostenuta da molte fonti e documentazioni scientifiche: la trasmissione di onde ad alta frequenza attraverso l'osso, permette di misurare la predisposizione al rischio di frattura osteoporotica, in affiancamento alla MOC, fornendo una stima del rischio di frattura utile al medico per le valutazioni successive.
Osteoporosi: sintomi e rischi
Spesso ci si accorge di una debolezza ossea dopo una banale scivolata o una caduta: l'osteoporosi colpisce circa 5 milioni di persone, di cui l'80% sono donne in post menopausa (dati ISTAT 2023 rielaborati dal Ministero della Salute) e la caratteristica rilevante è che non dà alcuna avvisaglia.
Per questo motivo l'osteoporosi viene spesso definita "malattia silenziosa", legata alla menopausa ma anche, più in generale, all'invecchiamento di donne e uomini.
La perdita di massa ossea avviene gradualmente, senza dolore, senza segnali percepibili e i sintomi compaiono quando le ossa sono già significativamente compromesse.
Presta attenzione a questi segnali che possono far sospettare un problema osseo avanzato:
- Fratture: traumi minimi o inesistenti ti hanno causato fratture spontanee in zone come vertebre, femore, polso e omero.
- Riduzione della statura: se noti una diminuzione della statura (un calo di circa 4 cm o più), potrebbe essere un segnale importante legato alla salute ossea.
- Postura curva: se noti curvature in avanti della colonna, potrebbero esserci microfratture vertebrali pregresse.
- Dolore alla schiena: inspiegabile e persistente, può essere un segnale di frattura da compressione.
- Debolezza e ridotta mobilità: se ti senti instabile e in difficoltà a sostenere il peso o a svolgere attività quotidiane, controlla la salute ossea.
Per approfondire terapie e soluzioni a supporto della salute ossea, consulta la sezione dedicata all'osteoporosi.
A cosa serve fare l’esame MOC in farmacia
L'esame MOC in farmacia è diverso da quello ospedaliero: non fornisce la diagnosi ma è importante perché restituisce un valore di riferimento fondamentale per la valutazione della tua salute ossea: lo screening precoce ti servirà a valutare il rischio per un eventuale approfondimento da parte del medico.
Può essere considerata una valutazione iniziale che previene e misura il rischio di frattura, individua precocemente le problematiche relative alla riduzione della densità ossea e orienta verso ulteriori accertamenti.
Essendo privo di radiazioni, è un test ripetibile ed è estremamente utile per monitorare nel tempo l'evoluzione della salute ossea.
Per chi è consigliabile lo screening MOC
Lo screening MOC è indicato non solo per donne in menopausa e anziani ma per tutti coloro che presentano uno o più fattori di rischio. Secondo le linee guida nazionali e internazionali, i principali sono:
● Persone con familiarità per osteoporosi o con precedenti fratture da fragilità in famiglia.
● Condizioni di carenza estrogenica o menopausa precoce, basso peso corporeo o stile di vita sedentario
● Carenza di vitamina D e insufficiente apporto di calcio, elementi fondamentali per il metabolismo osseo, la cui alterazione contribuisce alla riduzione della densità minerale
● Chi segue terapie a lungo termine con corticosteroidi, antiepilettici o immunosoppressori
● Donne in menopausa: il problema nasce dal calo degli estrogeni che accelera la perdita di massa ossea. La perdita ossea non inizia quando il ciclo non c'è più ma è presente già nella perimenopausa. Per saperne di più visita la sezione dedicata: sintomi della menopausa.
● Uomini e donne over 65: con l'avanzare dell'età, la perdita di massa ossea riguarda entrambi i sessi.
Come si svolge lo screening MOC
In farmacia sono sempre più diffusi servizi di diagnostica e screening che vanno ad inserirsi nel quadro del nuovo concetto di farmacia dei servizi, un passo avanti verso una sanità di prossimità più equa, efficiente e utile per la prevenzione e la cura dei cittadini.
La MOC che puoi effettuare in farmacia è un esame non invasivo tra i più rapidi e semplici che esistano.
Il test proposto è diverso, come già detto, dalla DXA diagnostica che puoi trovare in ospedale ma è un esame di screening non invasivo che indaga, in assenza di radiazioni, la composizione della tua struttura ossea.
Un operatore sanitario opportunamente formato utilizza l'ultrasonometro osseo o calcaneare, che emette ultrasuoni (non radiazioni) attraverso il tallone.
Questo luogo del corpo è indicativo per l'analisi perché, per sua forma e struttura, è biomeccanicamente simile ad altre zone come femore e vertebre più soggette a frattura.
L'esame dura pochi minuti: ti siedi, togli la scarpa e appoggi il tallone nell'apposito sensore. In pochi secondi verrà effettuata l'ultrasonometria ossea che misura la velocità di propagazione del suono nell'osso e l'attenuazione a banda larga, due dati che vengono integrati in un indice di qualità ossea e confrontati con valori di riferimento della popolazione, dando un punteggio che non misura direttamente la densità ,come la MOC ospedaliera, ma stima la qualità, la resistenza ossea e il rischio di frattura.
Il referto che ti viene consegnato dal farmacista ti illustra il risultato e, in caso di valori che richiedono attenzione, ti orienta verso il medico di medicina generale per gli eventuali approfondimenti del caso.
MOC in farmacia e DXA: differenze da conoscere
La Moc in farmacia e la DXA che si effettua in ospedale o in ambito specialistico, sono esami differenti. La MOC è un esame di screening , la DXA o DEXA è un esame clinico.
La valutazione della densità ossea che si effettua in farmacia è l'ultrasonometria calcaneare: questo test utilizza ultrasuoni per analizzare la qualità e la densità ossea. È un ottimo strumento per un primo controllo: è veloce, non invasivo e non utilizza radiazioni. Aiuta a identificare presto le persone che potrebbero avere problemi con la massa ossea.
Questo test è diverso dalla DXA (o DEXA), che è considerato l'esame strumentale "gold standard" per la diagnosi dell'osteoporosi. A differenza della metodica a ultrasuoni, la DXA impiega una dose minima di raggi X per misurare con precisione millimetrica la massa minerale in punti critici come la colonna vertebrale o il femore.
Il controllo in farmacia ha lo scopo di individuare soggetti potenzialmente a rischio, mentre la densitometria ossea con DXA è necessaria per confermare la patologia, studiare la gravità clinica e monitorare nel tempo la risposta alle terapie farmacologiche.
Entrambe le metodiche permettono di valutare il rischio di frattura, ma la DXA offre una sensibilità diagnostica superiore per le aree del corpo più soggette a cedimenti strutturali.
La presenza di un test di monitoraggio della salute ossea in farmacia non è superflua ma permette di sfruttare la capillarità della presenza dei punti sul territorio per far emergere situazioni cliniche silenti, garantendo un accesso tempestivo alle cure e prevenendo complicazioni che potrebbero compromettere seriamente la salute dell'apparato scheletrico. La MOC in farmacia non offre una diagnosi, ma orienta il paziente e intercetta i soggetti a rischio, supportando la prevenzione e facilitando l'accesso alle cure giuste in tempi più rapidi.
Dove fare l’esame MOC in farmacia con Dr. Max
Le farmacie Dr. Max, oltre alla vendita di farmaci, cosmetici e integratori, offrono consulenze e servizi personalizzati, trasformandosi in veri e propri punti di riferimento sanitario per il cittadino.
In Italia, con la Legge n.69 del 2009, la farmacia dei servizi è un modello che prevede che le farmacie possano offrire servizi diagnostici e di telemedicina.
Il servizio di screening MOC è disponibile nelle farmacie Dr.Max aderenti al programma: controlla quando e dove è disponibile lo screening MOC nella farmacia Dr.Max più vicina a te, consultando la pagina dedicata. Contattando il tuo punto vendita di fiducia, conoscerai la disponibilità locale e potrai procedere alla prenotazione del servizio in farmacia in completa autonomia.
Prima e dopo la MOC: cosa fare per proteggere le ossa
Occuparsi della salute delle proprie ossa vuol dire investire sul proprio benessere: un piccolo gesto oggi può contribuire a salvaguardare la tua salute di domani.
Lo screening può essere il punto di partenza per intercettare valori nella norma o segnalare un rischio ma la prevenzione della salute ossea si attua con buone abitudini giornaliere come attività fisica, controlli medici abituali, assunzione di calcio e vitamina D, laddove vi fosse carenza e uno stile di vita attivo.
Il Ministero della salute invita ad avere uno stile di vita attivo e seguire questi consigli:
● Non fumare e limitare o evitare il consumo di bevande alcoliche: il fumo riduce l'assorbimento del calcio e accelera la perdita ossea mentre un consumo eccessivo di alcolici interferisce con il metabolismo del calcio e della vitamina D;
● Scegliere un'alimentazione varia ed equilibrata, prediligendo alimenti ricchi in calcio e vitamina D e riducendo il consumo eccessivo di sale;
● Valutare fattori di rischio individuali: è importante prestare attenzione a fattori genetici e familiari, a segnali di cambiamento nella forza o a una riduzione dell’altezza di 4 cm o più.
Movimento e buone abitudini per ridurre la fragilità ossea
Muoversi fa bene alle ossa, non solo ai muscoli. L'esercizio fisico regolare è uno degli strumenti più efficaci per mantenere la densità ossea nel tempo e ridurre il rischio di osteoporosi e fratture. Le linee guida consigliano almeno 150 minuti di attività aerobica moderata a settimana, combinata con esercizi di rinforzo muscolare. Per chi è in menopausa, l'attività fisica ha un ruolo ancora più importante per preservare salute, energia e benessere psicofisico.
Alcuni tipi di movimento sono più efficaci di altri:
● Attività fisica che preveda esercizi con carico e resistenza: fondamentale per la produzione di nuovo tessuto osseo;
● Corsa, camminata leggera, ballo e vita attiva: contribuiscono alla salute delle ossa poiché generano stimoli meccanici che favoriscono la mineralizzazione e aiutano a la solidità a lungo termine;
● Esercizi di equilibrio (yoga, tai chi, pilates): fondamentali per la prevenzione delle cadute, che nei soggetti con osteoporosi sono la prima causa di frattura;
L’importanza della prevenzione contro l’osteoporosi
La prevenzione primaria dell'osteoporosi inizia molto prima che la malattia si manifesti, e passa da scelte quotidiane concrete: alimentazione, stile di vita e controlli periodici sono i tre pilastri per mantenere la salute ossea nel lungo periodo.
All'interno dei nutrienti da assumere e controllare, due fanno la differenza più di tutti: il calcio e la vitamina D3.
● Il calcio è il principale minerale che aiuta a costruire le ossa. Tutti gli adulti devono assumere ogni giorno circa 1.000 milligrammi di calcio, mentre le donne in menopausa ne hanno bisogno di un po' di più, circa 1.200 milligrammi. Quando la dieta non basta, gli integratori di calcio possono aiutare a coprire il fabbisogno giornaliero. Un'opzione pratica e ben tollerata è, ad esempio, Calcio + Vitamina D Act 60 compresse, che combina entrambi i nutrienti in un'unica formulazione.
● La vitamina D3 è altrettanto indispensabile per assorbire correttamente il calcio. Se non ne abbiamo abbastanza, il calcio introdotto attraverso l'alimentazione, non viene utilizzato correttamente. In Italia la carenza di vitamina D è molto diffusa, soprattutto nei mesi invernali e nelle persone anziane, e spesso passa inosservata. Parla con il tuo medico per valutare un adeguato supporto integrativo, come Vitamina D 2000 UI 84 compresse o il formato da 168 compresse per un utilizzo continuativo.
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Oggi fare un test MOC in farmacia è semplice come misurare la pressione: in pochi minuti, senza radiazioni o snervanti attese per un appuntamento, puoi avere un risultato attendibile grazie allo strumento clinicamente valido dell'ultrasonometria ossea. Dopo la Moc non fermarti ai risultati ma ritagliati qualche minuto di counseling con il farmacista per valutare l'insieme del quadro clinico e considerare una visita specialistica: solo un medico potrà prescriverti la DXA se necessaria ed impostare un eventuale percorso terapeutico personalizzato. Le ossa non fanno rumore quando si indeboliscono, non rimanere ad aspettare che i sintomi si manifestino.
FAQ
Sì, è un utilissimo e attendibile strumento di screening che utilizza l'ultrasonometria ossea calcaneare, riconosciuta come utile per stimare il rischio di frattura e per individuare i soggetti. Non è equivalente alla DXA ospedaliera per la diagnosi di osteoporosi: se il test mostra valori alterati o in presenza di fattori di rischio, il passo successivo è una consulenza medica e, se indicato, una DXA.
Il costo varia da farmacia a farmacia: per le giornate MOC nelle farmacie Dr.Max avrai un prezzo agevolato.
Il test dura pochissimo, pochi secondi. A questi vanno aggiunti la raccolta delle informazioni iniziali e la spiegazione del risultato da parte del farmacista. Il processo può durare tra i 5-10 minuti e non è necessaria nessuna preparazione,
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