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  • Occhi rossi dopo il mare: cause, rimedi e prevenzione

    6. 8. 2025 · Tempo di lettura: 7 minuti

    Una giornata al mare è sinonimo di relax e benessere, ma può portare con sé anche qualche fastidio, soprattutto agli occhi. Spesso, al rientro dalla spiaggia, si avverte bruciore, rossore o gonfiore oculare.  

    Dott. Marco Merisio
    Dott. Marco Merisio
    Occhi rossi dopo il mare: cause, rimedi e prevenzione

    Perché gli occhi si arrossano dopo il mare? Le cause

    Molte persone, dopo una giornata trascorsa in spiaggia, notano un fastidioso arrossamento oculare. Gli occhi rossi dopo il mare sono spesso causati da una combinazione di problemi ambientali e fisici che mettono sotto stress la superficie oculare 

    La congiuntiva, ovvero la membrana trasparente che riveste la parte anteriore dell’occhio, è particolarmente sensibile e può reagire in modo infiammatorio a stimoli esterni. 

    Tra le cause principali degli occhi rossi, o gonfi, dopo il mare troviamo: 

    • Radiazioni UV(1): l’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti, soprattutto senza l’uso di occhiali da sole con filtro protettivo può portare infiammazione e arrossamento oculare;
    • Salsedine: il sale contenuto nell’acqua di mare tende a seccare il film lacrimale, riducendo la naturale protezione dell’occhio e favorendo l’irritazione;
    • Vento e sabbia: il vento forte e i granelli di sabbia possono graffiare la superficie oculare e introdurre impurità, causando rossore e bruciore;
    • Microorganismi: batteri, virus e funghi presenti nell’acqua o sulla spiaggia possono aumentare il rischio di infezioni oculari (2);
    • Uso di lenti a contatto in acqua: le lenti intrappolano agenti irritanti, peggiorando la sintomatologia. 

    La buona notizia è che, conoscendo le cause, è possibile intervenire tempestivamente e proteggere efficacemente la salute degli occhi anche durante l’estate. 

    Occhi rossi o bruciati dal sole: come riconoscerli

    L’esposizione intensa e prolungata ai raggi solari può causare irritazioni oculari anche gravi (3) 

    Tra i disturbi più frequenti si annoverano gli occhi rossi o bruciati dal sole, una condizione nota anche come fotocongiuntivite attinica. Si tratta di un’infiammazione acuta della cornea e della congiuntiva, causata dai raggi UV, molto simile a una scottatura della pelle, ma localizzata sull’occhio. Insorge spesso in ambienti ad alta riflettanza, come neve o sabbia, con un periodo di latenza di qualche ora e dipendente dalla durata dell’esposizione (4). 

    I segnali più comuni da monitorare includono: 

    • Arrossamento diffuso della parte bianca dell’occhio;
    • Sensazione di bruciore, pizzicore o corpo estraneo;
    • Eccessiva lacrimazione, spesso accompagnata da prurito;
    • Fotofobia, ovvero fastidio o dolore alla luce;
    • Vista offuscata o leggera alterazione della messa a fuoco. 

    Questo fenomeno è spesso associato a una reazione infiammatoria generalizzata che può coinvolgere anche il viso: è il classico caso in cui si presentano viso e occhi gonfi dopo l'esposizione al sole. 

    In presenza di questi sintomi è importante proteggere immediatamente gli occhi dalla luce. 

    Occhi gonfi dopo l’esposizione al sole: cosa succede?

    Gli occhi gonfi dopo l’esposizione al sole sono spesso il risultato di una reazione infiammatoria provocata da un mix di fattori ambientali. Quando gli occhi vengono sottoposti a stress termico e luminoso eccessivo, i tessuti circostanti possono trattenere liquidi in eccesso, generando edemi transitori. 

    Le palpebre gonfie dopo l’esposizione al sole, in particolare, rappresentano una delle manifestazioni più tipiche e visibili di questa condizione. La pelle delle palpebre è molto sottile e sensibile, per cui tende a rigonfiarsi con facilità in risposta a stimoli irritanti o infiammatori. 

    Le cause più comuni del gonfiore oculare post-sole includono, oltre a quelle che abbiamo già visto nei paragrafi precedenti: 

    • Surriscaldamento della zona oculare durante le ore più calde;
    • Allergie stagionali o ambientali (pollini, sabbia, salsedine);
    • Scarsa idratazione e perdita di liquidi;
    • Dormire male o poco dopo una giornata di sole intenso. 

    Puoi approfondire i migliori consigli per proteggere la salute oculare leggendo l’articolo completo su come mantenere gli occhi in salute

    Rimedi per occhi rossi, gonfi o irritati dopo il mare

    Quando gli occhi appaiono arrossati, gonfi o irritati dopo una giornata trascorsa al mare, è importante intervenire tempestivamente con prodotti mirati e sicuri 

    In questi casi, è importante agire subito, scegliendo prodotti che offrano un’azione idratante, lenitiva e protettiva. 

    In presenza di occhi irritati o bruciati dal sole, è fondamentale evitare di sfregarli e utilizzare trattamenti oculari specifici che aiutino a ripristinare l’equilibrio naturale della superficie oculare, privilegiando formulazioni sterili, senza conservanti e con azione rigenerante.  

    Ecco alcuni prodotti ideali per trattare gli occhi dopo l’esposizione solare: 

    • Isomar Occhi Rossi 0,2%: soluzione isotonica con acqua di mare purificata, perfetta per lavaggi oculari delicati e rinfrescanti;
    • Recugel Gel Oculare: gel lenitivo e rigenerante, adatto in caso di occhi secchi o irritati da agenti esterni;
    • Eumill DryRepair Gocce Oculari: collirio lubrificante indicato per occhi affaticati, rossi e secchi;
    • Hylo Dual Intense: collirio ad alta intensità, ideale per secchezza severa, irritazioni e sintomi allergici. 

    In aggiunta ai trattamenti locali, si consiglia di idratarsi abbondantemente e riposare gli occhi in ambienti freschi e ombreggiati.  

    Prevenzione: come proteggere gli occhi al mare

    Ecco alcune buone pratiche di prevenzione da seguire prima, durante e dopo l’esposizione al sole: 

    • Indossare sempre occhiali da sole con filtro UV certificato, preferibilmente con lenti avvolgenti, per schermare i raggi ultravioletti e ridurre l’evaporazione lacrimale;
    • Applicare lacrime artificiali protettive prima di esporsi al sole o fare il bagno, in modo da rinforzare il film lacrimale e prevenire la secchezza oculare;
    • Evitare di strofinare gli occhi, soprattutto con le mani sporche di sabbia o sale;
    • Sciacquare gli occhi con acqua dolce subito dopo il bagno per rimuovere i residui salini e sabbiosi;
    • Utilizzare regolarmente colliri idratanti, anche in assenza di sintomi, per mantenere l’occhio lubrificato e protetto. 

    Per una protezione completa e continuativa, puoi consultare la selezione di prodotti per l’idratazione oculare disponibili su Dr. Max, ideali per preservare il benessere degli occhi durante tutta la stagione estiva. 

    Mare e congiuntivite: attenzione alle infezioni

    La relazione tra congiuntivite e mare si basa su un equilibrio particolarmente delicato: se l’occhio è già infiammato, l’ambiente marino può peggiorare la sintomatologia; se invece è sano, l’esposizione a batteri, virus o allergeni può provocare l’insorgenza della patologia. 

    La congiuntivite è un’infiammazione dolorosa della congiuntiva, la membrana trasparente che ricopre la parte anteriore dell’occhio e l’interno delle palpebre. Può manifestarsi con arrossamento, prurito, bruciore, lacrimazione e secrezione.  

    Le forme più frequenti sono: 

    • Congiuntivite irritativa: dovuta a sabbia, salsedine o cloro;
    • Congiuntivite allergica: scatenata da pollini o agenti atmosferici;
    • Congiuntivite infettiva: trasmessa da virus o batteri. 

    In estate, la forma più frequente è quella irritativa o virale, quest’ultima spesso trasmessa in ambienti affollati o attraverso il contatto con acqua contaminata.  

    Ecco i principali fattori di rischio da considerare: 

    • Acque marine non perfettamente pulite, soprattutto nei pressi di porti o zone poco ventilate;
    • Frequente contatto con le mani o con superfici contaminate (ombrelloni, lettini, asciugamani);
    • Sistema immunitario indebolito, che favorisce la comparsa di infezioni oculari.  

    Se si avvertono i primi sintomi, è bene evitare ulteriori bagni, utilizzare colliri protettivi e consultare un professionista. La prevenzione passa anche da una corretta igiene e dall’uso di dispositivi adeguati, come occhialini da nuoto e soluzioni oculari disinfettanti 

    Fonti consultate: 

    1. Photokeratitis and other phototoxic effects on the cornea and conjunctiva
    2. Water related ocular diseases
    3. Conjunctival UV autofluorescence--prevalence and risk factors
    4. Effetti della radiazione UV sull'occhio umano 

    Domande frequenti


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    Dott. Marco Merisio
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    Sono un farmacista specializzato in comunicazione e marketing online. Laureato nel 2013, dopo alcune esperienze in Farmacia, dal 2017 lavoro totalmente come “farmacista digitale”: supporto farmacie e aziende farmaceutiche nella loro trasformazione digitale e nella creazione di una presenza online efficace e influente. Le mie attività principali sono: creazione di contenuti, gestione di pagine social, influencer marketing, campagne pubblicitarie e sviluppo di siti web ed e-commerce. La mia motivazione è offrire un contributo concreto alla salute delle persone, sfruttando le tecnologie moderne per un impatto immediato e tangibile.
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    Sono un farmacista specializzato in comunicazione e marketing online. Laureato nel 2013, dopo alcune esperienze in Farmacia, dal 2017 lavoro totalmente come “farmacista digitale”: supporto farmacie e aziende farmaceutiche nella...
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