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  • Migliori colliri per occhi stanchi e irritati: guida all’acquisto!

    6. 5. 2025 · Tempo di lettura: 9 minuti

    Questa guida nasce per aiutarti a capire le differenze tra i vari tipi di colliri e individuare quello più adatto a te in base ai tuoi sintomi e alle tue esigenze.

    Dott.ssa Maria Virginia Carra
    Dott.ssa Maria Virginia Carra
    Migliori colliri per occhi stanchi e irritati: guida all’acquisto!

    Occhi arrossati, affaticati, che bruciano o lacrimano? È una condizione molto comune, soprattutto chi trascorre molte ore al computer, guida a lungo o vive o lavora in ambienti secchi e polverosi.  

    In questi casi, un buon collirio può offrire un sollievo rapido e proteggere la salute oculare. Ma come scegliere quello giusto? 

    Come scegliere il collirio giusto?

    La scelta del collirio dipende dalla causa del disturbo che si presenta. Prima di acquistarlo, è bene chiedersi:  

    • quali sono i principali sintomi che avverto? 
    • ho solo occhi stanchi o anche irritazione? 
    • Sono un soggetto allergico
    • Uso lenti a contatto? 

    In questo modo, puoi individuare il collirio di cui potresti aver bisogno. Tieni presente che oggi in commercio ci sono davvero tanti colliri ognuno con caratteristiche e indicazioni diverse pertanto è fondamentale capire quello che può soddisfare le proprie esigenze. La maggior parte dei colliri per irritazione, secchezza e arrossamento non richiede ricetta medica, tuttavia se non li hai mai acquistati o non sei sicuro dell’origine dei sintomi è consigliabile parlarne prima con il proprio medico di fiducia. 

    Quando usare un collirio e perché è utile

    I colliri sono utili in diversi contesti, in particolari possono essere utilizzati: 

    • Per idratare l’occhio in caso di secchezza (es. sindrome dell’occhio secco, uso prolungato di schermi ecc.)
    • Per lenire bruciore, prurito o sensazione di sabbia negli occhi
    • Per decongestionare e ridurre arrossamenti legati a fattori ambientali come smog, cloro, vento ecc.
    • Come coadiuvanti in caso di congiuntiviti (per i colliri senza prescrizione). 
    • Per trattare congiuntivi o patologie specifiche dell’occhio (su prescrizione medica) 

    Quando utilizzati correttamente i colliri possono prevenire complicazioni e migliorare il comfort visivo quotidiano. 

    Differenze tra colliri idratanti, lenitivi e decongestionanti

    Vediamo quali sono le principali differenze tra colliri idratanti, lenitivi e decongestionanti. 

    Colliri idratanti 

    I colliri idratanti sono generalmente a base di sostanze come acido ialuronico o carbossimetilcellulosa la cui funzione è quella di ristabilire il film lacrimale naturale mantenendo l’occhio idratato e lubrificato. Sono colliri ideali per occhi secchi e stanchi. 

    Colliri lenitivi 

    Questi colliri contengono spesso estratti vegetali (es. camomilla, euphrasia, acqua distillata di amamelide) e svolgono un’azione calmante e rinfrescante. Sono rimedi davvero utili in caso di occhi irritati e arrossati. Sono utili anche in caso di bruciore e prurito.  

    Colliri decongestionanti 

    I colliri ad azione decongestionante sono indicati in caso di occhi gonfi, arrossati e soggetti a lacrimazione. Danno un sollievo immediato e ripristinano il benessere oculare grazie alla presenza di principi attivi vasocostrittori (es. nafazolina). Generalmente non richiedono ricetta medica per essere acquistati, tuttavia sono da utilizzare con cautela e per brevi periodi.  

    I migliori colliri in base alle tue esigenze

    Come anticipato, per scegliere il prodotto giusto è necessario comprendere a fondo le proprie esigenze.  

    In linea generale, quando scegli un collirio, tieni a mente questi semplici consigli: 

    • Preferisci soluzioni senza conservanti, soprattutto se pensi di usarlo spesso o hai occhi sensibili.
    • Controlla che il collirio sia indicato per uso frequente, così da poterlo applicare ogni volta che ne senti il bisogno senza rischi.
    • Valuta il formato monodose: più igienico e pratico, ideale anche da portare con sé.
    • Se porti lenti a contatto, assicurati che il collirio sia compatibile. 

    Vediamo di seguito qualche indicazione pratica per scegliere il prodotto più giusto in base alle tue necessità. 

    Se cerchi un collirio per occhi stanchi

    Gli occhi stanchi e affaticati sono un problema comune, soprattutto oggi che passiamo tante ore davanti a schermi di computer, smartphone e tablet. Quando si avverte bruciore, pesantezza o secchezza oculare, un buon collirio può dare sollievo immediato.  

    Ma quale scegliere? Non tutti i colliri sono uguali, ed è importante saper capire di cosa ha davvero bisogno il nostro occhio

    In caso di occhi affaticati, è fondamentale optare per formule rinfrescanti e idratanti. Questi colliri aiutano a ristabilire il giusto livello di umidità sulla superficie oculare, proteggendo l'occhio e alleviando i sintomi fastidiosi. L’effetto rinfrescante, invece, dona una sensazione immediata di sollievo e leggerezza

    Tra gli ingredienti più comuni nei colliri per occhi stanchi troviamo: 

    • Acido ialuronico: altamente idratante, aiuta a trattenere l’umidità sulla superficie dell’occhio.
    • Camomilla: conosciuta per le sue proprietà calmanti e lenitive.
    • Eufrasia: una pianta officinale tradizionalmente usata per dare sollievo agli occhi irritati.
    • Aloe vera: rinfrescante e idratante, utile contro la secchezza e il bruciore. 

    Se cerchi un collirio per occhi irritati

    Arrossamento, bruciore e fastidio agli occhi sono sintomi molto comuni quando siamo esposti a smog, vento, polvere o altri fattori ambientali. In questi casi, il collirio può diventare un aiuto prezioso per proteggere e lenire rapidamente l’occhio irritato.  

    Quando l’irritazione è causata da agenti esterni, è fondamentale puntare su colliri con azione lenitiva, protettiva e decongestionante. L'obiettivo è calmare l'infiammazione superficiale, ridurre il rossore e ripristinare la naturale barriera di protezione dell'occhio. 

    Gli ingredienti da preferire in questi casi sono: 

    • Eufrasia: nota per il suo effetto calmante e antirossore naturale
    • Camomilla: allevia l'infiammazione e dona sollievo immediato.
    • Amamelide: decongestionante naturale, aiuta a ridurre gonfiore e irritazione.
    • Acido ialuronico: idrata la superficie oculare, favorendo una migliore rigenerazione dei tessuti.
    • Acqua distillata di fiordaliso: rinfrescante e lenitiva, ottima per occhi arrossati e stanchi. 

    Ma anche  

    • Tetraidrozolina: principio attivo con azione vasocostrittrice che riduce temporaneamente il rossore (va usato con cautela e solo per brevi periodi).
    • Nafazolina: altro decongestionante rapido, utile per calmare arrossamenti intensi. 

    Ricorda che se il rossore persiste per più di qualche giorno o si associa a dolore forte o vista offuscata, è bene consultare uno specialista. Un buon collirio può proteggere i nostri occhi, ma va scelto con attenzione, conoscendo i propri bisogni e leggendo bene le indicazioni. 

    Se cerchi un collirio durante la stagione delle allergie 

    Con l'arrivo della primavera, molte persone iniziano a soffrire di allergie che colpiscono anche gli occhi. Prurito, arrossamento, gonfiore e lacrimazione sono sintomi tipici delle congiuntiviti allergiche. In questi casi, il collirio può diventare un alleato prezioso per ritrovare comfort e protezione. 

    Quando l’occhio è irritato da pollini, polvere o peli di animali, è importante scegliere colliri con azione antistaminica, pensati per bloccare la reazione infiammatoria e ridurre il prurito. 

    Tra i principali attivi ad azione antistaminica troviamo: 

    • Ketotifene: uno dei principi attivi più usati, agisce rapidamente contro prurito e lacrimazione.
    • Olopatadina: antistaminico efficace che aiuta anche a prevenire il peggioramento dei sintomi.
    • Azelastina: ottimo contro prurito intenso e congestione oculare. 

    Esistono inoltre, soluzioni più naturali o da usare in combinazione. In questo caso gli attivi sono naturali ed esercitano un effetto calmante e antinfiammatorio, come: 

    • Eufrasia: riduce rossore, bruciore e prurito in modo naturale.
    • Camomilla: lenitiva e addolcente, ottima contro il fastidio da allergia.
    • Fiordaliso: aiuta a calmare gonfiore e prurito lieve. 

    Come orientarsi nella scelta? 

    • Per allergie persistenti o invalidanti, preferisci colliri antistaminici da banco o prescritti dal medico.
    • Per sintomi più leggeri o occasionali, puoi puntare su formule naturali lenitive, magari prive di conservanti.
    • Formato monodose garantisce la massima igiene, fondamentale in caso di occhi già irritati.
    • Controlla se il collirio è adatto all’uso con lenti a contatto, se le porti. 

    Ricorda che un uso corretto del collirio può aiutare a gestire i sintomi allergici, ma se il disturbo è importante o dura a lungo, è sempre consigliato consultare un oculista o un allergologo per valutare il trattamento più adatto. 

    Come applicare correttamente il collirio? 

    Applicare correttamente il collirio è importante per assicurare che il farmaco svolga a pieno la sua funzione e per evitare irritazioni o contaminazioni.  

    Ecco alcuni semplici passi per un'applicazione sicura ed efficace: 

    1. Lavare le mani prima di applicare il collirio utilizzando acqua e sapone. Questa precauzione evita la contaminazione degli occhi con batteri o impurità.
    2. Controllare il flacone prima dell'uso per verificare che il collirio sia integro. Controlla la data di scadenza.
    3. Inclina leggermente la testa all'indietro guardando verso l'alto. Con un dito della mano libera, abbassa delicatamente la palpebra inferiore formando una piccola "tasca". Tieni il flacone vicino all'occhio senza toccarlo direttamente con la punta (per evitare contaminazioni). Premi delicatamente il flacone facendo cadere una o due gocce nella tasca creata dalla palpebra inferiore.
    4. Dopo aver applicato il collirio, chiudi delicatamente gli occhi per qualche secondo. Puoi premere leggermente con il dito sulla parte interna dell'occhio, vicino al naso, per ridurre il passaggio del liquido nel dotto lacrimale e migliorare l'assorbimento del farmaco.
    5. Richiudi bene il flacone immediatamente dopo l'utilizzo, evitando così possibili contaminazioni. 

    Seguire questi semplici passaggi ti aiuterà ad applicare correttamente il collirio, proteggendo la salute dei tuoi occhi e massimizzando l'efficacia del trattamento. Ricorda, inoltre, di rispettare le indicazioni del medico o quelle riportate sul foglietto illustrativo, riguardo la frequenza e la quantità di collirio da applicare.  

    Domande frequenti

    Qual è il miglior collirio per gli occhi?
    Usare troppo collirio fa male? 
    Cosa non fare dopo aver messo il collirio?
    In che punto dell’occhio si mette il collirio?
    Quali sono i sintomi dell’occhio secco? 
    Quali sono i colliri migliori?
    Qual è il miglior collirio per gli occhi rossi e stanchi?
    Quali sono i migliori colliri antistaminici? 
    Quali sono i colliri per abbassare la pressione oculare?
    Fa male mettere il collirio tutti i giorni?

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    Informazioni sull'autore
    Dott.ssa Maria Virginia Carra
    Dott.ssa Maria Virginia Carra
    Mi laureo nel 2010 in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all’Università degli Studi di Parma, successivamente continuo i miei studi con un Master alla Business School del Sole24Ore in Management del settore sanità, Pharma e Biomed. Dopo aver lavorato per circa 5 anni nel mondo della comunicazione e PR in ambito scientifico, prima in agenzia poi in azienda, intraprendo un nuovo percorso professionale in farmacia. Da allora, indosso il camice e continuo a coltivare la mia passione per la comunicazione, il mondo dell’healthcare e dell’integrazione alimentare.
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    Dott.ssa Maria Virginia Carra
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    Mi laureo nel 2010 in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all’Università degli Studi di Parma, successivamente continuo i miei studi con un Master alla Business School del Sole24Ore in Management del...
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