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  • Bisglicinato di Magnesio: cos’è, a cosa serve e perché sceglierlo come integratore

    23. 10. 2025 · Tempo di lettura: 9 minuti

    Il bisglicinato di magnesio è tra le forme più apprezzate per assorbibilità, tollerabilità e praticità d’uso. In questa guida vediamo il magnesio bisglicinato: cos’è, a cosa serve, proprietà e benefici, quando assumerlo, il dosaggio consigliato, le differenze con altre formulazioni (compreso il “magnesio supremo”) e le controindicazioni.

    Dott. Marco Merisio
    Dott. Marco Merisio
    Bisglicinato di Magnesio: cos’è, a cosa serve e perché sceglierlo come integratore

    Che cos’è il bisglicinato di magnesio

    Il bisglicinato di magnesio è un sale chelato in cui uno ione magnesio è stabilmente legato a due molecole di glicina. Quando si chiede “magnesio bisglicinato cos’è?”, la risposta più corretta è proprio questa: un complesso 2:1 che rende il minerale più stabile, più disponibile all’assorbimento e in media più tollerato rispetto a forme come ossido o idrossido. La chelazione “scherma” il magnesio dall’ambiente gastrico e ne facilita il passaggio attraverso l’epitelio intestinale, contribuendo a un profilo di biodisponibilità favorevole e a minori fastidi digestivi nelle dosi consigliate. 

    • Protezione gastrica: la struttura chelata limita le reazioni con acidi e altri nutrienti, preservando il minerale.
    • Assorbimento intestinale: il complesso con glicina sfrutta trasportatori per amminoacidi, favorendo il transfer a livello intestinale.
    • Tollerabilità: minore richiamo osmotico d’acqua e ridotta incidenza di disturbi intestinali rispetto ad altre forme. 

    Magnesio bisglicinato: proprietà e benefici

     Il magnesio bisglicinato unisce il ruolo biologico del magnesio a una forma chelata altamente disponibile, offrendo un profilo di efficacia e tollerabilità ideale per integrazioni anche prolungate.  

    Tra le principali proprietà spiccano l’alta biodisponibilità (utile quando l’introito alimentare è scarso) e la bassa incidenza di effetti intestinali, perché la chelazione con glicina riduce il richiamo osmotico d’acqua.  

    Sul piano funzionale, il magnesio è cofattore in numerose reazioni enzimatiche coinvolte nel metabolismo energetico, sintesi proteica e equilibrio elettrolitico. 

    A livello neuromuscolare, il bisglicinato supporta la trasmissione nervosa e la funzione muscolare, risultando utile in presenza di crampi, tensioni o allenamenti frequenti.  

    Contribuisce inoltre alla funzione psicologica e al mantenimento dell’equilibrio psico-fisico, qualità spesso ricercate nei periodi di stress o intensa concentrazione 

    In sintesi, i principali benefici del magnesio bisglicinato sono tollerabilità, buon assorbimento e sostegno a energia e muscoli 

    A cosa serve il magnesio bisglicinato

     Quando si cerca “magnesio bisglicinato a cosa serve”, l’interesse è capire in quali situazioni questa forma chelata possa offrire un vantaggio concreto in termini di assorbimento e comfort digestivo. Grazie alla buona biodisponibilità e alla tollerabilità, è indicato per integrare in modo mirato il magnesio, quando l’apporto con la dieta non basta o i fabbisogni aumentano. 

    • Crampi e affaticamento muscolare (sport, attività intensa, lavori fisici): sostiene la normale trasmissione neuromuscolare e la funzione contrattile, utile nei periodi di carico o in caso di contratture ricorrenti.
    • Stanchezza mentale e momenti di stress: il magnesio è coinvolto nel metabolismo energetico e contribuisce alla funzione psicologica, favorendo lucidità e gestione della fatica mentale. Se stai cercando un prodotto con magnesio bisglicinato guarda se Mavosten  può essere indicato per te.
    • Supporto femminile: può essere considerato nelle fasi di aumentato fabbisogno (es. sindrome premestruale); in gravidanza o allattamento solo su indicazione del medico.
    • Diete povere di magnesio / sportivi: utile quando la dieta è sbilanciata o il consumo di magnesio è elevato (allenamenti frequenti, sudorazione intensa).
    • Benessere serale e qualità del riposo: la chelazione con glicina favorisce una tollerabilità serale che molti apprezzano nella routine pre-sonno. 

    Come e quando assumere il magnesio bisglicinato

     Grazie alla buona tollerabilità, questa forma si inserisce facilmente nella routine quotidiana. Spesso si preferisce la sera per la fase pre-riposo; altri scelgono ai pasti per abitudine o a stomaco vuoto se ricercano praticità: la chelazione con glicina, infatti, è in genere ben tollerata anche lontano dai pasti.  

    Nei giorni di sport può essere utile frazionare l’assunzione tra pomeriggio e sera per sostenere recupero e comfort muscolare.  

    Bere sempre abbondante acqua e mantenere un’alimentazione ricca di vegetali, crea un contesto favorevole all’assorbimento. 

    Interazioni pratiche (da conoscere) 

    • Distanzia di 2–4 ore da integratori ad alto dosaggio di ferro, zinco, calcio e da alcuni farmaci (es. tetracicline, fluorochinoloni, bisfosfonati, levotiroxina) perché il magnesio può ridurne l’assorbimento.
    • Se assumi antiacidi o lassativi osmotici, chiedi al farmacista come modulare i tempi.
    • Evita di assumerlo assieme a caffè/tè molto forti: la caffeina può aumentare la diuresi e non è ideale per la routine serale. 

    Queste indicazioni aiutano a massimizzare l’efficacia e a rispondere alla ricerca “magnesio bisglicinato quando assumerlo” in modo semplice e sicuro. 

    Dosaggio consigliato del magnesio bisglicinato

    Il fabbisogno dell’adulto si colloca in media tra 300–400 mg/die di magnesio elementare (può variare per età, sesso e condizioni). In etichetta verifica sempre se il valore indicato si riferisce al magnesio elementare oppure al sale totale (bisglicinato di magnesio): è una distinzione cruciale per impostare correttamente il dosaggio del magnesio bisglicinato 

    Esempio pratico: se una capsula dichiara “100 mg di magnesio (da bisglicinato)”, quei 100 mg sono la quota realmente utile di magnesio elementare; se invece trovi solo “bisglicinato di magnesio 700 mg”, la quota elementare sarà una frazione di quel numero (percentuale variabile in base alla materia prima). 

    Indicazioni pratiche (adulti): 

    • Mantenimento: in molti casi 200–300 mg/die di magnesio elementare risultano adeguati.
    • Fabbisogno aumentato (stress prolungato, attività fisica intensa): fino a 350–400 mg/die, salvo diversa indicazione sanitaria.
    • Frazionamento: dividere la dose (es. pomeriggio + sera) migliora tollerabilità e aderenza. 

    In gravidanza/allattamento, in caso di patologie renali o terapie croniche, definisci dose e tempi con medico o farmacista. Evita di superare le dosi consigliate senza parere professionale e ricorda che l’integratore completa ma non sostituisce una dieta equilibrata. 

    Magnesio bisglicinato vs altre forme: quale scegliere?

    Magnesio bisglicinato o supremo? 

    In Italia, con “magnesio supremo” si indica comunemente una polvere a base di citrato di magnesio da sciogliere in acqua. Il citrato offre buona biodisponibilità, ma può esercitare un effetto osmotico/lassativo in soggetti sensibili o a dosi più alte: per questo può essere utile quando si desidera anche un aiuto sul transito intestinale 

    Il magnesio bisglicinato, invece, è un chelato con glicina pensato per massimizzare l’assorbimento e minimizzare i disturbi gastrointestinali, risultando spesso più tollerabile alle dosi consigliate. La scelta magnesio bisglicinato o supremo dipende quindi dall’obiettivo: 

    • vuoi tollerabilità e quota mirata di magnesio: Magnesio bisglicinato;
    • cerchi anche un effetto sul transito intestinale: Magnesio Citrato (supremo) 

    Considera anche la forma d’uso: capsule/compresse (bisglicinato) pratiche fuori casa; polvere bevibile (supremo) gradevole per chi preferisce una soluzione orale. 

    Differenze con magnesio glicinato e altre formulazioni 

    Nel linguaggio comune “magnesio glicinato o bisglicinato” sono spesso usati come sinonimi; tecnicamente il bisglicinato indica il chelato 2:1 (magnesio + due glicine), tipico delle materie prime a alto grado di chelazione. 

    • Ossido: alta % di magnesio elementare, ma assorbibilità inferiore e maggiori fastidi intestinali in alcuni soggetti.
    • Citrato: buon assorbimento, più incline a richiamare acqua nell’intestino (utile se serve anche regolarità).
    • Pidolato, lattato, malato, treonato: profili differenti; il malato è apprezzato nello sport per la buona tollerabilità durante i carichi, il treonato è studiato per aspetti legati alla permeabilità al sistema nervoso centrale. 

    In termini pratici, il magnesio bisglicinato spicca per biodisponibilità e comfort digestivo, caratteristiche centrali per una assunzione costante e per chi ha già sperimentato problemi con altre forme. 

    Per approfondire tutte le possibili forme di magnesio ti suggeriamo questo articolo scritto dai farmacisti di Dr. Max: Sali di Magnesio: quali sono e quali scegliere 

    Quando preferire il bisglicinato 

    Scegli il magnesio bisglicinato se: 

    • punti a biodisponibilità elevata con massima tollerabilità, anche a stomaco vuoto o la sera;
    • hai avuto fastidi gastrointestinali (gonfiore, feci molli) con citrato o ossido;
    • desideri un’assunzione serale senza effetto osmotico che interferisca con il riposo;
    • assumi più integratori/farmaci e vuoi limitare interferenze gastrointestinali (pur rispettando il distanziamento da ferro, alcuni antibiotici, levotiroxina);
    • cerchi aderenza nel lungo periodo: meno disagi favoriscono una maggiore costanza. 

    Come scegliere il miglior magnesio bisglicinato

    Per individuare il magnesio bisglicinato migliore parti dall’etichetta: è importante valutare gli mg di magnesio elementare per dose (non solo il peso del sale). Un prodotto chiaro ti consente di impostare correttamente dosaggio.  
     
    Valuta poi la qualità della materia prima: preferisci chelati standardizzati e tracciabili, con certificazioni produttive (es. buone pratiche di fabbricazione) e lotti testati per purezza e contaminanti (metalli pesanti, solventi residui). 

    • Tollerabilità della formula: capsule/compresse con pochi eccipienti, senza coloranti inutili; se sensibile, scegli formule senza lattosio e gluten free.
    • Aderenza alle scelte alimentari: capsule vegetali (idonee ai vegan), assenza di allergeni comuni.
    • Formato d’uso: capsule pratiche per la routine, bustine on-the-go, polvere se vuoi personalizzare la dose o preferisci una soluzione bevibile serale.
    • Rapporto qualità/prezzo: confronta il costo per 100 mg di magnesio elementare (non per capsula).
    • Reputazione e controlli: scegli brand trasparenti, con schede tecniche disponibili, tracciabilità di filiera e assistenza clienti. 

    Per approfondire la stanchezza mentale e fisica vai a leggere questo articolo: I migliori integratori per la stanchezza mentale e fisica. 
    Dettagli utili: presenza di vitamina B6 o cofattori (se utili al tuo obiettivo), numero di dosi reali per confezione, indicazioni di distanziamento da ferro/antibiotici in etichetta. 

    Un esempio può essere Stardea magnesio bisglicinato  

    Un buon prodotto coniuga biodisponibilità, tollerabilità e chiarezza informativa, facilitando un uso costante e sicuro nel tempo. 

    Il bisglicinato di magnesio è una delle forme più assorbibili, sicure e delicate di magnesio disponibili. È indicato per contrastare stanchezza, crampi, stress e insonnia, e rappresenta una scelta eccellente per chi cerca un integratore efficace e ben tollerato. 
    Prima di iniziare l’assunzione, è sempre consigliabile chiedere un parere al farmacista o al medico di fiducia, per valutare la dose e la durata del trattamento più adatte alle proprie esigenze. 
     

    Domande frequenti

    Quando è meglio prendere il magnesio bisglicinato?
    Quale magnesio sgonfia la pancia?
    Quanto ci mette a fare effetto il magnesio bisglicinato?

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    Informazioni sull'autore
    Dott. Marco Merisio
    Dott. Marco Merisio
    Sono un farmacista specializzato in comunicazione e marketing online. Laureato nel 2013, dopo alcune esperienze in Farmacia, dal 2017 lavoro totalmente come “farmacista digitale”: supporto farmacie e aziende farmaceutiche nella loro trasformazione digitale e nella creazione di una presenza online efficace e influente. Le mie attività principali sono: creazione di contenuti, gestione di pagine social, influencer marketing, campagne pubblicitarie e sviluppo di siti web ed e-commerce. La mia motivazione è offrire un contributo concreto alla salute delle persone, sfruttando le tecnologie moderne per un impatto immediato e tangibile.
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    Sono un farmacista specializzato in comunicazione e marketing online. Laureato nel 2013, dopo alcune esperienze in Farmacia, dal 2017 lavoro totalmente come “farmacista digitale”: supporto farmacie e aziende farmaceutiche nella...
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