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  • Reflusso e acidità di stomaco: farmaci da banco e rimedi per stare meglio

    18. 12. 2025 (Aggiornato il 16. 12. 2025) · Tempo di lettura: 7 minuti

    Scopri tutti i rimedi e i consigli del farmacista per attenuare i sintomi del reflusso e dell'acidità di stomaco


    Dott. Biagio Flavietti
    Dott. Biagio Flavietti
    Reflusso e acidità di stomaco: farmaci da banco e rimedi per stare meglio

    Il reflusso gastroesofageo e l'acidità di stomaco sono disturbi molto comuni nella popolazione, ma spesso sottovalutati. I loro sintomi, che spesso non rimangono circoscritti allo stomaco, ma si trasformano in irritazione delle mucose orali, tosse e asma da reflusso, possono compromettere seriamente la qualità della vita degli individui. Grazie all'utilizzo di farmaci da banco, rimedi naturali per il reflusso e consigli alimentari sarà possibile costruire una strategia utile per contrastare l'acidità di stomaco, il reflusso notturno e tutti i sintomi a essi associati.

    Acidità e reflusso: cosa sono e come riconoscerli?

    L’acidità e il reflusso sono due condizioni che spesso coesistono e che derivano dalla risalita del contenuto acido dello stomaco all'interno dell'esofago. Ciò può provocare bruciore di stomaco (pirosi), rigurgito, ma anche sintomi extra esofagei, come tosse, raucedine, mal di gola e asma da reflusso. Entrambe le problematiche possono derivare da iperproduzione di acido cloridrico da parte dello stomaco, ma anche da altre condizioni legate all'alimentazione, l'abuso di alcolici o a problematiche strutturali come l'ernia iatale.

    Per un approfondimento completo che inquadri appieno sintomi e cause di queste problematiche, è possibile leggere la guida al reflusso gastroesofageo su Dr. Max.

    Cause comuni del reflusso gastrico

    Le cause più frequenti del reflusso gastrico includono:

    • Dieta ricca di grassi, alcol, caffè, cioccolato o cibi piccanti
    • Stress e abitudini alimentari scorrette (pasti abbondanti, cene tardive)
    • Sovrappeso e obesità
    • Gravidanza (per aumento della pressione addominale)
    • Ernia iatale
    • Alcuni farmaci (FANS, calcioantagonisti)

    Il reflusso acido può peggiorare se non trattato, portando a esofagite, ulcere o complicanze croniche.

    Farmaci da banco per acidità e reflusso: quali scegliere?

    La terapia medica di prima linea prescritta solitamente prevede l'utilizzo di inibitori della pompa protonica (IPP), come omeprazolo o pantoprazolo. Questi principi attivi agiscono andando a ridurre la quantità di acido cloridrico prodotta dallo stomaco, agendo quindi alla base del fenomeno patologico. Tuttavia, l'utilizzo di questi medicinali può provocare nel tempo squilibri nei livelli di alcuni minerali presenti all'interno del corpo (ipomagnesiemia), ma anche riduzioni dell'acidità che possono predisporre più facilmente a infezioni batteriche o virali. Inoltre, quando le terapie con IPP si concludono possono generare effetto rebound, che può riacutizzare le sintomatologie acide al livello dello stomaco.

    Tra i farmaci da banco e gli integratori alimentari più utilizzati per contrastare i sintomi da reflusso, invece, è possibile trovare:

    • Aquilea Reflux 20 stick: un integratore in comodi stick da sciogliere direttamente in bocca, che è in grado di creare una barriera sulle mucose. Calcio alginato, sali alcalini e complessi brevettati naturali difendono le mucose dall'erosione da parte degli acidi dello stomaco.
    • Esoxx One 20 Bustine Stick Orosolubili: questo prodotto grazie alla sinergia tra acido Ialuronico e controitin-Solfato, non solo protegge le mucose dagli attacchi acidi, ma permette anche di migliorarne i processi di guarigione.
    • Maalox Reflurapid 20 Bustine: è un dispositivo medico che agisce con una tripla azione nei confronti del reflusso e dell'acidità. Le bustine, infatti, bloccano il reflusso acido, riducono il bruciore e proteggono la mucosa dell’esofago.
    • Xamamina Reflusso 25Bust: è un dispositivo medico utile per contrastare i sintomi del reflusso, come il rigurgito ed il bruciore di stomaco.
    • Biochetasi Reflusso 20 Stick: è un dispositivo medico della linea Biochetasi che viene progettato proprio per affrontare problemi di reflusso e pirosi gastrica. Gli stick hanno un piacevole aroma d'arancia che ne migliora la compliance.
    • Faringel Plus 20 Stick: è un integratore alimentare completo perché agisce su più fronti. Infatti, da una parte con il mix di sostanze antiacidi e tamponati riduce i problemi strettamente legati alla produzione di acido cloridrico dello stomaco, dall'altra con sostanze lenitive e antinfiammatorie permette di rigenerare le mucose ed evitare mal di gola e tosse da reflusso.
    • Hepilor Monodose 20 Stick Pack: sciroppo in bustine orosolubili a base di zinco, utile per proteggere la mucosa in caso di bruciore di stomaco e in caso di reflusso gastrico.

    Tutti questi prodotti possono essere utilizzati sia nelle fasi acute dell'acidità e del reflusso, ma anche all'interno di vere e proprie terapie che prevedono il loro utilizzo per più volte al giorno, dopo i pasti o prima di coricarsi. Ciò deve avvenire all'interno di un'alimentazione appositamente realizzata per contrastare i sintomi da reflusso e sotto la stretta osservazione di un medico.

    Rimedi naturali per il bruciore di stomaco

    Accanto ai diversi prodotti salute, esistono anche rimedi contro l’acidità di stomaco naturali e ben tollerati:

    • Malva, camomilla e liquirizia deglicirrizinata: lenitive per la mucosa gastrica
    • Aloe vera gel: aiuta a calmare l’infiammazione dell’esofago
    • Zenzero: utile per nausea e digestione lenta
    • Acqua tiepida e bicarbonato (uso occasionale): per neutralizzare l’acido

     Anche i rimedi naturali vanno assunti in modo consapevole, soprattutto se si assumono altri farmaci. Molte volte queste stesse sostanze vegetali vengono addizionate all'interno di integratori e farmaci da banco per potenziarne l'azione antiacida e antireflusso.

    Alimentazione consigliata in caso di acidità

    Nonostante spesso ci si concentri esclusivamente sull'utilizzo di farmaci da banco o integratori, per contrastare il reflusso esofageo sono necessarie abitudini alimentari precise e uno stile di vita sano. Di seguito vediamo alcuni consigli pratici da mettere in atto se si soffre di reflusso e acidità di stomaco:

    • Mangiare porzioni ridotte e frequenti durante la giornata. In questo modo, si avrà qualcosa nello stomaco che impedisce l'irritazione delle mucose o di piccole ulcerazioni già formatesi, ma allo stesso tempo si evitano pasti abbondanti. Questi ultimi sono una delle principali cause di rigurgito acido e reflusso, che possono aggravare di molto i sintomi esofagei ed extra-esofagei.
    • Evitare cibi acidi, grassi, fritti, piccanti e molto zuccherati, Che possono stimolare la produzione di acido cloridrico dello stomaco.
    • Mangiare lentamente in modo da non incorporare aria all'interno dello stomaco
    • Preferire verdure cotte, riso, avena, mele, banane, patate lesse. Si tratta di alimenti che creano un'azione anti-flottante, ovvero capace di rendere più denso il contenuto dello stomaco ed evitare che questo risalga all'interno dell'esofago.
    • Assumere proteine magre (pollo, pesce, legumi ben cotti)
    • Evitare alcol, caffè, bibite gassate, agrumi e cioccolato. Si tratta di sostanze che direttamente o indirettamente possono stimolare l'acidità di stomaco.
    • Non coricarsi subito dopo mangiato. Bisogna evitare di mangiare nelle ore precedenti all'addormentamento, riducendo anche l'assunzione di liquidi mezz'ora prima di coricarsi.

    Reflusso acido in gravidanza: come comportarsi?

    Il reflusso in gravidanza è un sintomo molto comune soprattutto nel secondo e nel terzo trimestre. La causa è da riscontrarsi in effetti generati dal progesterone sullo sfintere esofageo, ma anche dalla pressione dell'utero sullo stomaco. Per questo motivo è bene seguire alcuni consigli pratici:

    • Elevare la testiera del letto
    • Mangiare poco e spesso
    • Evitare alimenti acidi o irritanti
    • Bere tisane rilassanti (es. malva o finocchio)
    • Utilizzare prodotti sicuri in gravidanza, come quelli a base di alginati o calcio carbonato (es. Maalox Reflurapid, Esoxx One). Sempre meglio consultare il ginecologo prima di assumere qualunque integratore o farmaco.

    Reflusso notturno e rigurgiti acidi: cosa fare?

    Alle persone che soffrono di reflusso notturno o rigurgiti di acidi può capitare spesso di risvegliarsi con la bocca amara o, peggio, con tosse e mal di gola. Leggi anche il nostro articolo sul “Mal di Gola Persistente Senza Febbre: Cause e Rimedi”.

    • Dormire con la testa sollevata di almeno 15-20 cm
    • Non cenare dopo le 20:00 e non sdraiarsi subito dopo i pasti
    • Preferire cibi leggeri alla sera e non troppo liquidi
    • Evitare alcol, cioccolato e menta nelle ore serali
    • Usare prodotti come Aquilea Reflux o Faringel Plus che agiscono durante la notte, proteggendo le mucose e contrastando l’iperacidità.

    Per saperne di più, leggi anche “Rimedi contro il Reflusso Notturno: come evitarlo”.

    Fonti bibliografiche:

    Acid Reflux (GER & GERD) in Adults - NIDDK

    Domande frequenti

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    Informazioni sull'autore
    Dott. Biagio Flavietti
    Dott. Biagio Flavietti
    Dopo aver conseguito una laurea in Farmacia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e successivamente una seconda laurea specialistica in Scienze della Nutrizione Umana, presso la medesima facoltà, ho lavorato in diverse farmacie del territorio. Qui ho avuto modo di ampliare la mia conoscenza sull’utilizzo e la vendita di farmaci e integratori e ho toccato con mano le esigenze delle persone. A partire dal 2017 ho fondato una pagina di divulgazione scientifica (Farmabook) che mi ha permesso di inserirmi nel mondo della comunicazione Healthcare. Ho ottenuto diversi brevetti come Social Media Manager e conseguito un Master in Sostenibilità ambientale e prodotti biologici. A partire dal 2020 lavoro in Dr. Max, come Web Content Editor. In questo modo ho fatto convergere la mia passione per la divulgazione con una professione che ad oggi risulta importantissima per aziende farmaceutiche e siti di e-commerce.
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    Dott. Biagio Flavietti
    Dott. Biagio Flavietti
    Dopo aver conseguito una laurea in Farmacia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e successivamente una seconda laurea specialistica in Scienze della Nutrizione Umana, presso la medesima facoltà,...
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